RIFIUTI

Raccolta differenziata Silvi, la Rieco contesta la gara e va al Tar

Il Comune: «aspetteremo la risposta dei giudici»

Redazione PdN

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Raccolta differenziata Silvi, la Rieco contesta la gara e va al Tar




SILVI. E’ arrivata al Comune di Silvi la richiesta di ricorso al Tar per l'assegnazione bando del Servizio Igiene Urbana.
La RIECO S.p.A., terza ditta classificata alla gara pubblica, nel mese di settembre ha inoltrato ufficialmente l'annullamento previa sospensione dell'assegnazione alla raccolta differenziata.
Nella nota inviata al protocollo si contesta la non validità delle determine eseguite dal Responsabile del Servizio Tecnico Manutentivo: la numero 292, del 30 Giugno 2014, la numero 323, del 17 Luglio 2014, e del bando di gara. Inoltre si contestano tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali, ai verbali di Commissione di gara e della risposta al quesito 65 fornita dal funzionario del 26 Novembre 2013, del contratto eventualmente stipulato.
L’Amministrazione Comunale di Silvi in una nota annuncia che depositerà prima dell'udienza cautelare, del 8 ottobre prossimo, presso la cancelleria del Tar - de L'Aquila, la documentazione riguardante gli atti della procedura di affidamento del servizio, cosi come richiesto per legge e che, quindi, attenderà l'esito del giudizio.
La gara era stata vinta la scorsa estate da Diodoro Ecologia di Roseto degli Abruzzi, che già gestiva il servizio in città, seconda classificata la Tekkneco Srl della provincia dell'Aquila, terza la Rieco che oggi propone il ricorso. L’importo complessivo del bando di gara era di 15milioni 975mila euro e per un periodo di otto anni. Il Comune di Silvi ha così appaltato i servizi di raccolta, trasporto dei rifiuti urbani e pulizia della rete stradale. Il servizio di raccolta è basato sul sistema “differenziata domiciliare porta a porta”, e deve essere svolto su tutto il territorio comunale che conta 15.766 residenti. Il servizio comprende inoltre anche la raccolta dei medicinali scaduti e pile esauste oltreché di detergenti tossici, oli e combustibili infiammabili. In più si deve procedere allo svuotamento e pulizia dei contenitori delle deiezioni canine.
Il vincitore dell’appalto, come da bando, deve anche gestire il sito dell’ecocentro dislocato in via Leonardo da Vinci a Silvi sud.