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Ortona, esenzione Imu per la prima casa. Sgravi del 33% su Tari per i single

La Tasi la paga anche l’inquilino (il10%)

Redazione PdN

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Ortona, esenzione Imu per la prima casa. Sgravi del 33% su Tari per i single

ORTONA. Il Consiglio Comunale di Ortona ha approvato il regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (Iuc), il nuovo tributo introdotto a fine dicembre 2013 dalla legge di stabilità per l’anno 2014 che è destinato a diventare la principale entrata dei comuni con la graduale riduzione dei trasferimenti dello Stato in attuazione del federalismo fiscale.
La Iuc si compone dell'Imposta municipale propria (Imu), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nella Tassa per i servizi indivisibili (Tasi), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella Tassa sui rifiuti (Tari), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore dell’immobile.

IMU
Per quanto riguarda l’Imu, oltre all’esenzione per l’abitazione principale, fatta eccezione per le abitazioni di lusso (ville, castelli, ecc. classificati catastalmente A1, A8 e A9 e relative pertinenze), una novità è l’assimilazione all’abitazione principale dell’unità immobiliare e relative pertinenze concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado che la usano come abitazione principale.

TASI
Per quanto riguarda la Tasi, in caso di immobile occupato da un soggetto diverso dal proprietario è dovuta dall’occupante nella misura del 10% e dal proprietario dell’immobile nella misura del 90%. Sono previste, inoltre, riduzioni del 10% per abitazioni con unico occupante, abitazioni per uso stagionale, locali ad uso stagionale, abitazioni di residenti all’estero e fabbricati rurali. Previste anche delle riduzioni fino al 25% commisurate all’Isee per nuclei familiari in particolari condizioni economiche.

TARI
Per quanto riguarda la Tari, che deve coprire integralmente il costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, è stata prevista la riduzione del 33% per abitazioni con unico occupante, abitazioni ad uso stagionale, locali ad uso stagionale, abitazioni di residenti all’estero. Per i fabbricati rurali è prevista la riduzione del 30%. Alle utenze domestiche fuori dal centro abitato che avvieranno il compostaggio dei propri scarti organici secondo le modalità che dovranno essere fissate dal Comune verrà applicata una riduzione del 20%. Alle utenze domestiche che aderiranno, invece, al sistema di raccolta differenziata con conferimento presso l’isola ecologica comunale con le modalità che dovranno essere fissate dal Comune si applicherà una riduzione fino al 20%. Previste anche delle riduzioni fino al 60% per le utenze non domestiche che provvederanno al riciclo dei propri rifiuti assimilati agli urbani. Oltre alla riduzione del 33% della tariffa per i nuclei familiari con persona con disabilità grave, è stato previsto un sistema di riduzione della tariffa commisurata all’ISEE per i nuclei familiari con disabili con invalidità inferiore al 100%. Inoltre, è stata prevista una riduzione della tariffa commisurata all’ISEE per i nuclei familiari in particolari condizioni di disagio economico. Assolute novità sono la riduzione della tariffa per le giovani coppie per i primi tre anni di matrimonio e per le associazioni culturali, di volontariato, sportive e ricreative, e l’esenzione dal pagamento della TARI per le piccole attività economiche nei primi tre anni di esercizio. Previsto anche un sistema di dilazione e di sospensione del pagamento degli avvisi di accertamento in caso di temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica dei cittadini e delle imprese.
«Abbiamo regolamentato questa nuova imposta comunale – dichiarano il sindaco d’Ottavio ed il capogruppo del Pd, Tommaso Coletti, tenendo conto delle particolari condizioni di difficoltà economica che stanno vivendo molte famiglie e imprese della nostra Città. Abbiamo costruito un sistema di aliquote e tariffe, in particolare per la Tasi e la Tari, che consente all’Ente di poter avere le risorse necessarie per erogare i servizi alla comunità, ma che al tempo stesso tenga conto del difficile momento che stiamo vivendo a causa della crisi economica».