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Gtm, sindacati furiosi: «situazioni assurde dentro l’azienda»

Dalle ferie al problema delle ruote che scoppiano, lavoratori pronti a protestare

Redazione PdN

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PESCARA. Acque agitate all’interno della società gi Gestione Trasporti Metropolitani.
Filt Cgil, Faisa Cisal e Ugl Autoferro denunciano «situazioni assurde» che si sarebbero verificate nel mese di agosto in Gtm: «la direzione aziendale ha deciso di chiudere gli uffici ed ha imposto al personale impiegatizio di farsi le ferie».
Al rientro i massimi esponenti della Gtm, il direttore generale Maximilian Di Pasquale, e il direttore delle Risorse Umane, Pierluigi Venditti, volano in Inghilterra per corsi di lingua inglese ma «durante la loro assenza accadono eventi ampiamente contestati» in diverse riunioni dai sindacati.

SICUREZZA MEZZI
Con l’appalto delle gomme, sono iniziati i problemi per i conducenti, raccontano i rappresentanti Gobeo, Leone e D’Aloisio: «negli ultimi 6 mesi sono scoppiate in diverse circostanze, 8 gomme dei bus. Sull’asse attrezzato con bus che rientrava fuori servizio; in deposito con bus fermo; ed ultimo caso lunedì scorso in via del Circuito, dove sono scoppiate le gomme gemellari posteriori sinistre, che hanno impedito il rientro in deposito del mezzo».
«Mai in passato, con manutenzione e gestione delle gomme affidate al personale GTM si ricordano tali eventi», assicura il sindacato che sostiene che non possa trattarsi solo di casi fortuiti.
Inoltre viene contestato l’impegno disatteso dal presidente Russo sul recesso della gara d’appalto delle gomme.

EVASIONE TARIFFARIA
Le sigle sindacali raccontano inoltre che risulta elevata l’evasione tariffaria, perché i viaggiatori spesso si trovano innanzi un’obliteratrice fuori servizio, che equivale a viaggiare gratuitamente, non permettendo agli addetti alle verifiche di svolgere il loro compito.
Pertanto l’introduzione e la gestione delle emettitrici a bordo avrebbero penalizzato gli utenti che acquistano abbonamenti, pagando in anticipo.
«Nonostante ripetute segnalazioni», spiegano Gobeo, Leone e D’Aloisio, «il direttore generale Di Pasquale, ha sempre dribblato il problema ritenendolo superfluo. Questa situazione genera mancanza di ricavi per la Gtm e di riflesso per i lavoratori».

DISAGI LINEA EXTRAURBANO
Per quanto riguarda le linee extraurbane i sindacati sostengono che gli impegni presi dal direttore generale Maximillian Di Pasquale, il 23 giugno 2014 in occasione di una riunione cone le sigle sindacali siano stati disattesi.
«Con l’introduzione dei turni invernali, previsto per il 16 settembre 2014, causa la riorganizzazione del lavoro proposta dalla Direzione Aziendale», avvertono i tre responsabili, «si genereranno dei notevoli disagi per l’utenza, in quanto sulle autolinee Penne Pescara, verranno dirottati lavoratori senza conoscenza del servizio, riferito a coincidenze, capolinea, e nessuna formazione sulla strumentazione di bordo dei bus».

Giovedì prossimo nella sede sindacale della Gtm si terrà un’assemblea tra i lavoratori per decidere le forme di lotta da attuare.