SICUREZZA IN CITTA'

Baby sciacalli fermati a L’Aquila in zona rossa

Tra loro ci sono 6 minorenni sorpresi in una abitazione inagibile

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1034

Baby sciacalli fermati a L’Aquila in zona rossa



L’AQUILA. I  carabinieri della Compagnia di L’Aquila, al comando del Capitano Marcello D’Alesio, nel corso di un servizio straordinario per il controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori e del fenomeno dello sciacallaggio nelle aree interdette della città di L’Aquila, hanno denunciato in stato di libertà 9 giovani di cui 6 minori, tutti residenti in città, per concorso di persone nei reati di violazione di domicilio, invasione di edifici, danneggiamento ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
Sono state impiegate ben 6 pattuglie di carabinieri, anche in abiti civili,  che hanno rivolto l’attenzione in particolar modo nelle “zone rosse” del capoluogo, dove ultimamente era segnalata una recrudescenza del fenomeno di sciacallaggio e danneggiamento delle abitazioni ormai abbandonate da oltre 5 anni a seguito del noto sisma.
Nel corso del servizio, durante il quale i militari hanno monitorato anche i piccoli vicoletti delle aree interdette, i militari in perlustrazione a Paganica hanno sorpreso i 9 giovani   all’interno della  “zona rossa” della frazione di Paganica, dove si erano introdotti in un’abitazione dichiarata inagibile.
 Nel corso del sopralluogo è emerso che gli stessi, dopo una effrazione e il danneggiamento degli infissi, erano penetrati all’interno dell’immobile e si erano messi a rovistare tra le suppellettili trattenendosi a bivaccare.
La violazione dell’ordinanza  nr. 438 del 19/09/2011, emessa dal Comune di L’Aquila che prevede l’interdizione della zona per motivi di sicurezza è palese.
 Per loro è scattata quindi la denuncia in stato di libertà.