L'APPALTO

Teramo, 17 milioni di euro per sostituire 60 mila punti luce

Operazione da effettuare in 33 Comuni

Redazione PdN

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Teramo, 17 milioni di euro per sostituire 60 mila punti luce


TERAMO. Entro settembre dovrà essere bandita la gara a trattativa privata per la riqualificazione di tutta la rete pubblica di illuminazione (oltre 60 mila punti luce in tutta la provincia) e l’individuazione di servizi intelligenti di “smart grid” .
La Provincia, nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sala del Consiglio con i rappresentanti dei 33 Comuni che hanno aderito al progetto, ha proposto che si vada ad una gara unica gestita dall’ente. Proposta condivisa sia dall’ATS del Gran Sasso che da quella della Costa Blu Nord. L’Ats della Costa Blu sud, invece, si è riservata di decidere rinviando ad un ulteriore approfondimento.
Paride è stato l'unico progetto italiano approvato nella misura MLEI della call EIE 2011 dell’Unione Europea. Entro settembre dovrà essere pubblicato l’avviso di pre qualifica (gara europa con richiesta di manifestazione d’interesse); oggetto della gara la riqualificazione energetica, messa a norma (statica, elettrica, adeguamento ai dettami della L.R. n. 12/2005), gestione e manutenzione, terza responsabilità dei punti luce.
L’affidamento avverrà attraverso un contratto di “performance energetica”; il privato investe e si compensa con le economie derivanti dal risparmio energetico: l’investimento previsto è di circa 17 milioni di euro per la riqualificazione di circa 60 mila punti luce. Un’operazione che consentirà un risparmio energetico di circa il 45% dei consumi attuali.
«In questa fase stiamo valutando le condizioni, le richieste e le modalità della gara – afferma l’assessore Francesco Marconi – questa mattina abbiamo raggiunto un risultato significativo in termini di condivisione e di confronto. E’ un progetto che anche l’Europa guarda con grande attenzione e che diventerà un modello da seguire. Mi auguro che si possa andare tutti nella stessa direzione rispettando i tempi che ci siamo dati».
Intanto l’Agenzia per l’Energia sta completando l’analisi dei dati sul rilievo dei punti luce che consenta di definire il punto di partenza dei consumi.
Questi gli obiettivi di Paride: riduzione del consumo di elettricità da illuminazione pubblica superiore al 44%;
riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 6.800 t/anno.