LA NUOVA CITTA'

Chieti, una fontana luminosa per piazza Valignani

I lavori termineranno all’inizio di ottobre

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

3703

Chieti, una fontana luminosa per piazza Valignani




CHIETI. Sono iniziati oggi i lavori per la nuova fontana al centro di piazza Valignani. Il cantiere, come da programma, dovrebbe chiudersi il prossimo 11 ottobre.
Si tratta del primo nuovo arredo urbano di Corso Marrucino: una fontana a getti d’acqua, all’interno del cerchio in cubetti di porfido bianco antistante il Teatro Marrucino, il Palazzo Vescovile ed il Palazzo della ex-Banca d’Italia, dotata di un sistema luminoso non invasivo. In programma ci sono anche panchine in pietra ed in metallo da dislocare lungo Corso Marrucino ed in punti strategici.
La nuova fontana, da installare al centro di Piazza Valignani, è concepita come una panchina continua in pietra chiara e a forma circolare che perimetra la vasca d’acqua. Disporrà di un diametro massimo d’ingombro di 7,28 metri. L’elemento “acqua” della fontana sarà garantito da un sistema a ricircolo attraverso una lenta “tracimaziome a vista” dell'acqua della vasca in un canale di raccolta che si svilupperà lungo tutto il perimetro della vasca stessa ed in adiacenza con il lato interno del sedile di perimetrazione in pietra.
Da tale canale di raccolta, l'acqua sarà convogliata verso un vano tecnico interrato nel quale saranno installati i dispositivi meccanici utili alla rimessa in circolo dell'acqua raccolta e da indirizzare verso gli ugelli centrali che determineranno getti per un altezza comunque non superiore a 2 metri.
La fontana, che verrà utilizzata anche come panchina, avrà una altezza di 45centimetri.

LE NUOVE PANCHINE
Sul corso è prevista l’installazione di diverse panchine.
Le prime tre (“Panchine Sofà”) saranno dislocate prevalentemente in piazza Valignani: «sono concepite come “panche collettive”», spiega il sindaco Umberto Di Primio, «essendo tutte caratterizzate dalla presenza di un lungo e largo piano che può accogliere contemporaneamente un nucleo di persone, un piano giochi per bambini, un piano di lavoro per computer portatile».
Ci sono poi le quattro panchine in metallo (acciaio), che verranno posizionate in piazza Vico - “Panchine Teate” - «ripercorrono l’idea della tradizionale panchina per sedute, agevolate dalla presenza di un adeguato schienale e impreziosite da un logo, creato appositamente, che raffigurerà in maniera stilizzata la parola Teate».

I COSTI
Il finanziamento complessivo del progetto è di 250.000 euro, di cui 50.000 tramite Mutui Cassa Depositi e Prestiti e altri 200.000 mediante fondi FERS di cui ai programmi PISU.
La Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo ha rilasciato la propria autorizzazione così come la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo. Progettisti, direttori del lavoro e coordinatore della sicurezza: “Studio Opera Architetti Associati”, architetto Augusto Capone e architetto Gianfranco Scatigna. Responsabile del procedimento Salvatore Colacito.
Impresa Esecutrice dell’Opera: Associazione Temporanea di Imprese (ATI) “Diodato Srl”.