SANITA'

Asl Teramo, il direttore generale Rolleri si è dimesso

D’Alfonso già al lavoro per trovare il sostituto

Redazione PdN

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Asl Teramo, il direttore generale Rolleri si è dimesso

Paolo Rolleri




TERAMO. Con una lettera indirizzata all' assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, Paolo Rolleri, si è dimesso dall'incarico di direttore generale della Asl di Teramo.
Il manager ha addotto motivazioni personali e logistiche: lascerà l'incarico dal 31 luglio. Nominato dall'ex Governatore Gianni Chiodi nel novembre scorso in sostituzione di Giustino Varrassi, e annunciato nella notte con un inusuale 'post' su Facebook, Rolleri ha assunto l'incarico lo scorso 10 dicembre.
«Lascio una Asl fatta di persone molto competenti e di altissimo livello umano e un ambiente di lavoro ideale», ha detto il manager che alla vigilia del voto regionale aveva firmato, tra le polemiche, sei incarichi di primariato, ovvero di direzione di Unità Operative Complesse nei presidi ospedalieri di Teramo, Atri e Giulianova.

Rolleri, 53 anni, originario di Genova, già manager per 8 anni nella Kpmg è stato anche presidente del Cba (Centro biotecnologie avanzate) di Genova, collaboratore per la sanità del governatore della Liguria e direttore generale dell’Istituto San Raffaele di Roma (Tosinvest spa).
Dal 2006 al 2011 con la Kpmg Advisory ha lavorato al piano di rientro delle Regioni per la spesa sanitaria. In quell’occasione incontrò Chiodi che a fine 2013 decise che era l’uomo giusto per sostituire Giustino Varrassi: «Rolleri», disse l’ex governatore, «ha competenze sia nel campo manageriale che sanitario: non è facile, anzi è molto raro, trovare una persona così preparata in entrambi i settori». E la fiducia era reciproca perché in una intervista l’ex direttore generale disse di Chiodi «ho fiducia in lui, non è facile trovare una persona come lui».

I primi giorni di lavoro annunciò «voglio farlo bene, se vedo che non ci sono le condizioni me ne vado». E ieri ha annunciato le dimissioni. «La vicenda della Asl di Teramo è sotto assoluto controllo e tutti i servizi sanitari continueranno a funzionare adeguatamente nei prossimi giorni», assicurano l’assessore all’Agricoltura Dino Pepe e i consiglieri regionale Sandro Mariani e Luciano Monticelli.
«Da parte nostra, stiamo già lavorando alacremente assieme all’assessore alla Sanità Silvio Paolucci ed al presidente D’Alfonso, per l’individuazione del profilo necessario per conferire all’Azienda Sanitaria di Teramo le competenze dovute. Quella che sarà una scelta condivisa deve garantire al nostro territorio l’unione di bravura, conoscenza ed esperienza in un settore così difficile e delicato. Il nostro impegno è rivolto da tempo in questo senso e possiamo asserire con sicurezza che la scelta sarà rivolta nel solo interesse di tutelare la salute dei nostri concittadini».