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Incarichi diretti a Montorio al Vomano, M5S: «inaccettabile»

Professionisti «interpellati» senza nessuna comparazione

Redazione PdN

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Incarichi diretti a Montorio al Vomano, M5S: «inaccettabile»

Montorio al Vomano

 



MONTORIO AL VOMANO. Il Movimento Cinque Stelle di Montorio al Vomano contesta aspramente le modalità di scelta dei tre professionisti esterni al Comune che si occuperanno per i prossimi 24 mesi dell'esame e dell'istruttoria delle pratiche di ricostruzione privata nei comuni fuori cratere.
«Seppur ineccepibili dal punto di vista normativo», contestano i grillini, «sono inaccettabili, stante la mancanza di opportunità politica».
Si tratta di tre incarichi assegnati a Fabio Di Domenicantonio, Alessandro Zinilli e Stefano De Santis, con la modalità dell’ affidamento diretto, così come concesso dalla legge, perché si tratta di lavori al di sotto della soglia dei 40 mila euro.
Il Comune di Montorio è capofila dell’area omogena 3 del comuni fuori dal cratere di cui fanno parte anche Arsita, Castelli, Colledara, Fano Adriano, Penna Sant’Andrea, Pietracamela e Tossicia. Con l’avvio dei lavori post sisma il Comune di Montorio prevede che ci sarà un incremento della mole di lavoro per l’Ufficio Ricostruzione territoriale, circa 2 mila istanze, da qui la necessità di procedere all’affidamento di 3 incarichi che aiuteranno a smaltire la mole di lavoro.  
Passando in rassegna i documenti i pentastellati si sono accorti che non vi è traccia, nelle relative determine, nè delle modalità di selezione e nomina dei tre affidatari, ne' di eventuali indagini di mercato operate al fine di affidare il relativo incarico ai professionisti più meritevoli.
Come è stata operata la scelta? 

Nelle determine in questione, infatti, si parla solo di professionisti «interpellati» che poi si sono «resi disponibili» a sostenere l’incarico  e, successivamente, incaricati, essendo in possesso «dei requisiti richiesti». Definizioni troppo generiche, contestano dal Movimento «e nessuna specificazione in merito».
Ma il Movimento denuncia anche una vicinanza politica dei tre prescelti con la maggioranza di governo: «la pratica di affidare determinati incarichi a sostenitori o supporter elettorali del gruppo che, attualmente, compone la maggioranza consiliare, fa parte dei comportamenti tipici del peggior partitismo Italico. Evidentemente, questo agognato "rinnovamento", che tutti auspicavano, ha trovato il punto di massima esaltazione nelle riprese video del consiglio comunale ( tra l'altro richieste dal Movimento Cinque Stelle Montorio al Vomano ) ed ora, lentamente, si sta tornando alla sostanziale e negativa normalita' amministrativa che abbiamo imparato a conoscere, negli ultimi trent'anni».
Secondo gli attivisti l'attuale maggioranza consiliare «pur avendo mutuato molti dei nostri punti programmatici ha accuratamente evitato di recepirne i principi di trasparenza ed equita' ( ricordiamo
che, Noi, in sede di programma elettorale, avevamo ipotizzato la creazione di "albi comunali per gli incarichi esterni" ), mantenendosi, al contrario, fedele ai peggiori vizi della vetero – politica».