L'INIZIATIVA

Chieti. Il sabato si scopa gratis: dipendenti della Provincia chiamati a fare volontariato

La originale “chiamata alle armi” del direttore generale per la manutenzione

Redazione PdN

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Chieti. Il sabato si scopa gratis: dipendenti della Provincia chiamati a fare volontariato



CHIETI. C’è grossa crisi. Dove ti giri ci sono tagli ed imprese in crisi. Anche gli enti pubblici stanno messi sempre peggio. Addirittura per risparmiare stanno (con grossa fatica) tagliando anche le Province.
Nel frattempo però i cittadini possono constatare come le cose non funzionino. Tanto per fare un esempio le Province già in parte dismesse (i consigli sono andati in pensione) non riescono a garantire quelle prestazioni minime che dovrebbero invece garantire. Ma i soldi non ci sono ed il caos è dietro l’angolo.
Ecco allora che spunta una lettera che cerca di impedire lo sfascio con lo sfalcio… volontario.
Una missiva inviata dal segretario generale della Provincia di Chieti che ha fatto sobbalzare alcuni dipendenti e che sta circolando negli uffici.
La lettera cerca di sensibilizzare i lavoratori e li invita per sabato mattina a prestare una opera di volontariato pulendo le strade, contribuendo allo sfalcio dell’erba e alla cura e manutenzione dei cortili delle scuole.
Il segretario Angelo Radoccia, dopo aver dipinto un quadro fosco, prova a dare una scossa a tutti i dipendenti per poter far capire ai cittadini che «noi ci siamo».
Le lamentele, per esempio, proprio sulla manutenzione ordinaria di verde e strade sono all’ordine del giorno e l’Ente non ci sta dietro, allora si potrebbe iniziare proprio da lì a dare il buon esempio.

Buche ovunque, strade sporche e polverose, auto che si sfasciano perché l’asfalto è sconnesso, pericoli e non proprio un bel biglietto da visita per chi si vende come terra da turismo. E poi aiuole selvagge, scarpate abbandonate, cortili invasi dalle erbacce…
Basta criticare e stare con le mani in mano, basta, dunque, con i luoghi comuni che i dipendenti pubblici sono buoni a nulla e scaldano la poltrona.
Quella del dirigente Angelo Radoccia è una vera e propria chiamata alle armi.
«Vi rivolgo un accorato appello affinchè diamo un segnale di speranza di impegno per dire a tutti che noi ci siamo! Che le lavoratrici ed i lavoratori della Provincia di Chieti ce la mettono tutta e scendono in campo in prima persona senza badare ai livelli alle mansioni e senza alcun tornaconto».
«Vi chiedo», scrive, «di dare la vostra disponibilità, garantendo io per primo la mia, per eseguire gratuitamente come attività di volontariato -al di fuori dall’orario di lavoro- il sabato mattina i lavori di sfalcio dell’erba sulle strade e nelle aree pertinenti delle scuole. Resta inteso che tali attività non saranno considerate in alcun modo prestazioni lavorative e che non daranno luogo a riposo compensativo e straordinario».
Volontariato puro.
«Sarà una mera attività con finalità sociali per mostrare che al di là dei luoghi comuni è fortissimo il nostro senso di appartenenza e il legame con questa istituzione che sentiamo nostra e per la quale siamo disposti a spendere il nostro tempo e la nostra fatica».
Iniziativa lodevole e civile volta a fare più che criticare.
Resta da capire in quanti hanno risposto all’appello. E mentre il cavallo campa … l’erba continua a crescere.