AMBIENTE E TURISMO

Area protetta Torre Cerrano, approvato bilancio, è in attivo

Promossa la Carta europea del turismo sostenibile

Redazione PdN

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Area protetta Torre Cerrano, approvato bilancio, è in attivo

Francesco Comignani


ABRUZZO. Ok unanime nel difendere il Parco da insidie e far rispettare regole. Promossi a pieni voti la Carta europea del Turismo Sostenibile e la proposta del Parco Marino d’Abruzzo

Grande sintonia d’intenti alla prima Assemblea del nuovo corso dell’AMP Torre del Cerrano, dove sedevano il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, neo presidente dell’Assise, il sindaco di Silvi Francesco Comignani, il consigliere regionale Luciano Monticelli su delega del Governatore Luciano D’Alfonso, oltre al presidente dell’AMP Benigno D’Orazio.
E’ stato approvato all’unanimità il rendiconto 2013 del Consorzio di Gestione dell’AMP, che si è chiuso in attivo nonostante il parziale pagamento delle quote di competenza dei soci. Un risultato raggiunto anche grazie all’ottima perfomance della Cerrano Trade srl, la società commerciale dell’AMP; mediante le sue molteplici attività, di promozione e valorizzazione del territorio, ha chiuso un bilancio da 250 mila euro, con un utile di 12mila euro, che diviene entrata per il Consorzio.

CARTA EUROPEA TURISMO SOSTENIBILE
Anche sulla più importante realizzazione del Parco, l’adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile, c’è stata piena corrispondenza di opinioni. Un percorso iniziato nel 2012 e proseguito con varie iniziative, forum, proposizioni di intese ed azioni dell’AMP con operatori e associazioni locali, che si concluderà con il vaglio definitivo della Commissione di Europarc nel prossimo mese di ottobre. Con il rilascio della certificazione da parte della Commissione Europea, il Parco del Cerrano si accinge a diventare la prima Area Marina Protetta Certificata a livello europeo.
«L’AMP Torre del Cerrano in questi anni ha proceduto da un lato all'edificazione della propria struttura istituzionale, della propria riconoscibilità, elementi già di per sé utili all'attrattività del territorio – ha dichiarato il presidente dell’AMP D’Orazio, - dall'altro lato si è mossa nell'ottica della massima collaborazione possibile con enti locali, associazioni, scuole, università e operatori privati. Dunque, ci sono tutte le basi per far sì che nei prossimi anni sia data completa attuazione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile».
E l’idea di un Parco Marino d’Abruzzo, proposta dal presidente D’Orazio nel 2013 e rilanciata dal Governatore D’Alfonso a Torre Cerrano, è stata ampiamente condivisa.
Tra i vari temi trattati è stata evidenziata la necessità di difendere l’istituzione dell’Area Marina Protetta da ogni insidia e di fare rispettare le regole, senza costituire appesantimento burocratico per le attività economiche svolte.