L'INTERROGAZIONE

Asl L’Aquila, M5S denuncia: acquisti ‘folli’ da 3 mln di euro senza gara

«Macchinari pagati il 17% in più rispetto al prezzo concordato»

Redazione PdN

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Asl L’Aquila, M5S denuncia: acquisti ‘folli’ da 3 mln di euro senza gara

Il manager della Asl SIlveri






L’AQUILA. Dopo la scoperta dell’acquisto tramite accordo privato di un sistema diagnostico da parte della Asl di Avezzano Sulmona L'Aquila da 3,6 milioni di euro, il Movimento 5 Stelle scopre altri due acquisti «all’insaputa di tutti».
E anche in questo caso il deputato del M5S ha protocollato una interrogazione al Ministero della Salute ricostruendo le vicende per chiedere che venga fatta chiarezza.
La vicenda risale al 2010 quando la Asl con due delibere distinte ha dato il via libera all’acquisto di un apparecchio per tomografia denominato G-Scan e di un tomografo denominato Aquilion One.
«Tali delibere hanno richiesto l'acquisto di beni», si legge nell’interrogazione, «dichiarati in entrambi i casi dalla Asl come infungibili (non sostituibile con altro bene uguale o somigliante), tramite una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, nello specifico attraverso un accordo privato con le ditte Esaote Spa (nel primo caso) e Toshiba Medical System (nel secondo caso). Il prezzo accettato dall'ente per l'acquisto dei due sistemi risulta essere rispettivamente di 774.000 euro e 2.160.000 euro (iva compresa)».
«Anche stavolta», denuncia Colletti, «la Asl ha giustificato l'accordo privato dichiarando che i beni avevano caratteristiche di unicità tecniche e di fornitura ma in realtà non si è neanche preoccupata di verificare se esistessero macchinari alternativi a costi inferiori. La modalità per nulla trasparente quindi rimane la stessa, ma con risultati anche peggiori».

Secondo le ricerche del deputato grillino esisterebbero però dei macchinari alternativi al tomografo Aquilion One, «quali ad esempio alcuni forniti dalla Siemens o dalla Philips con tecnologia Dual Source». Ma anche macchinari alternativi all'apparecchio G-Scan, «come il ParaMed con modello Mr. OPEN 0.5 Tesla in grado di eseguire gli stessi esami del G-Sscan e oltre».
Ma Colletti svela un altro dettaglio inquietante: «nel caso del tomografo Aquilion One il costo indicativo necessario, riferito dal Direttore del Dipartimento Diagnostica nella relazione tecnica richiesta dalla Asl, era inferiore del 17% rispetto al prezzo accettato e nello stesso periodo è stato installato lo stesso tomografo al Centro Radiologico Potito di Campobasso a circa la metà del costo di quello dell’Aquila».
Colletti chiede al Ministro della Salute «se riconosca la fungibilità dei beni e il prezzo eccessivamente oneroso pagato per l’Aquilion One e, in caso positivo, quali iniziative intenda intraprendere al fine di evitare che la Asl n. 1 di Avezzano- Sulmona - L'Aquila sprechi ulteriormente risorse pubbliche a danno della collettività dei cittadini».