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Pianella: il Comune dimezza le sanzioni e la differenziata riparte

A marzo trend superiore al 60%

Redazione PdN

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Pianella: il Comune dimezza le sanzioni e la differenziata riparte




PIANELLA. Dopo i picchi fatti registrare nei mesi estivi, quando la percentuale di raccolta differenziata aveva sfiorato il 70%, nei mesi invernali la società concessionaria dei servizi di raccolta porta a porta ha comunicato all’amministrazione comunale un preoccupante calo delle percentuali nei seguenti mesi invernali.
«Purtroppo – afferma l’assessore all’ecologia Antonio Faieta – si è avuta una inversione di tendenza nei mesi invernali e pertanto la società Consac s.r.l., che gestisce in appalto il servizio di raccolta porta a porta, ha richiesto al comando di Polizia Municipale di intensificare i controlli, al fine di sanzionare eventuali trasgressori e da gennaio a marzo tale attività è stata particolarmente incisiva».
«Il regolamento in vigore però – aggiunge l’assessore – conteneva un apparato sanzionatorio del tutto spropositato, con multe da 150 a 600 euro, a fronte di violazioni che spesso risultano dovute a piccole disattenzioni o difficoltà soggettive nell’applicare alla lettera le modalità di smaltimento».
«Da questa consapevolezza – spiega il sindaco Sandro Marinelli – è nata l’esigenza di porre in essere una serie di iniziative sinergiche per cui, coinvolgendo anche l’assessore all’istruzione ed ai servizi sociali Elena Finocchio, abbiamo organizzato nel mese di marzo una serie di incontri sul territorio, ai quali seguiranno a breve iniziative in tutte le scolaresche e, inoltre, abbiamo inserito sul profilo Facebook del Comune di Pianella un video esplicativo sulle modalità di raccolta. Infine, dato di maggior rilievo, abbiamo operato una revisione organica del regolamento per la raccolta differenziata, dimezzando le sanzioni e vincolando gli eventuali importi pagati dai cittadini solo ed esclusivamente alle attività di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, rendendo in tal modo esplicito che la volontà dell’amministrazione non è di vessare la cittadinanza, ma perseguire con tenacia l’obiettivo esclusivo di tutela ambientale e, probabilmente non a caso, già i dati percentuali del mese di marzo sono tornati a far registrare un trend superiore al 60% di raccolta differenziata».