IL BILANCIO

Pescara Gas, bilancio 2013 chiude in attivo. Utile di 50 mila euro

Tonelli: «investiti 4 milioni di euro»

Redazione PdN

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Pescara Gas, bilancio 2013 chiude in attivo. Utile di 50 mila euro





PESCARA. Quattro milioni di euro investiti sulla città per l’innovazione degli oltre 21.253 punti luce, l’introduzione di 2.526 lampioni in più, di cui 1.100 impianti a led, e 4.400 sottoposti al telecontrollo che consente di riparare in tempo reale eventuali danni sulla rete.
Sono questi i numeri della società municipalizzata Pescara Gas che lunedì pomeriggio ha approvato il bilancio 2013, che ha chiuso con un utile di 50mila euro, e ha rinnovato nella carica di amministratore delegato Tullio Tonelli.
«Il bilancio 2013 ancora una volta chiude in positivo – ha detto l’assessore Marcello Antonelli -, e di fatto Pescara Gas, che gestisce la rete della pubblica illuminazione, degli impianti semaforici e della rete del gas, si conferma il fiore all’occhiello dell’amministrazione».
«Il 2013 – ha detto l’amministratore Tonelli – è stato un anno importante per la società perché abbiamo chiuso un intervento straordinario su cui abbiamo investito 4milioni di euro per mettere a norma tutti gli impianti della città: abbiamo speso 4 milioni di euro di cui 2,6 milioni di euro nel 2012 e 1,4 milioni nel 2013 e Pescara è oggi una delle poche città che può dire di avere tutti gli impianti a norma. Ovviamente tale opera ci ha portato a sostenere dei costi, ma nonostante questo chiudiamo l’anno con un utile di 50.698 euro: pensiamo a un particolare, ossia la spesa per la pubblica illuminazione il primo ottobre 2012 è aumentata del 37,40 per cento per l’aumento del canone Consip, inoltre ogni megawatt costa 12,10 euro e questo ha inciso sul bilancio per 200mila euro, dunque aver chiuso il bilancio in utile è stato uno sforzo notevole».

Per quanto riguarda la struttura aziendale, nel 2007 Pescara Gas aveva 15 dipendenti; «oggi ne abbiamo 10», ha spiegato Tonelli, «ossia non abbiamo assunto nessuno, il costo del personale è pari al 7,42 per cento del costo complessivo dell’azienda. Io ho solo dipendenti tecnici che controllano i due rami dell’attività, e poi abbiamo consulenze per 97.842 euro di spesa, ossia poco più di due dipendenti assunti, ma quelle consulenze hanno garantito assistenza nel settore della contabilità e finanza, amministrazione del personale, assistenza legale, direzione tecnica, calcoli illuminotecnici, responsabile della sicurezza, medico competente e applicazione del Decreto legislativo 231/2001 sul controllo applicato all’azienda. Inoltre i nostri dipendenti hanno tutti la reperibilità ventiquattro ore su ventiquattro».
Con la nuova gara sulla manutenzione, contestata nei giorni scorsi dal Movimento 5 Stelle, Pescara Gas si garantisce la gestione degli impianti per 10 anni: «abbiamo scelto», ha spiegato Tonelli, «di non aderire al contratto Consip che aveva costi esorbitanti rispetto al mercato, e abbiamo preferito andare in gara al costo di 29milioni di euro per dieci anni, ossia 2,9 milioni di euro l’anno; con il Consip sarebbero stati 3,3 milioni per questo siamo andati in gara, ricevendo 5 offerte da imprese poderose e tra poco aggiudicheremo, e sono convinto che avremo anche un ulteriore riduzione del prezzo, inserendo ulteriori prescrizioni per il miglioramento tecnologico della rete. Ricordiamo peraltro che già oggi abbiamo 1.100 impianti con luci a Led a risparmio; mentre dal 2007 a oggi abbiamo cambiato 5.400 punti luce, togliendo i globi».