IL PROGETTO

Pescara, un piano da 104 mln di euro per il restyling di Fontanelle. Ecco come sarà

La delibera arriverà in Consiglio comunale il 20 marzo

Redazione PdN

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Pescara, un piano da 104 mln di euro per il restyling di Fontanelle. Ecco come sarà





PESCARA. Parchi tematici, spazi sportivi attrezzati, orti botanici, servizi, un nuovo mercato rionale quotidiano.
E' quanto prevede, tra le altre cose, la delibera del Piano Particolareggiato di Rigenerazione 'Fontanelle Smart' illustrata, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa dal sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, e dall'assessore comunale, Marcello Antonelli.
Nello specifico, il Piano da 104 milioni di euro (tra opere edilizie e di urbanizzazione) prevede la realizzazione di 27mila 711 metri quadrati destinati al tempo libero, e 115mila 75 metri cubi di volumetria per residenziale e terziario per un insediamento di 1.150 nuovi abitanti.
Ammonta a 28,4 milioni il costo complessivo per l’acquisizione delle aree dei comparti 1,2 e 3 ai quali vanno aggiunti altri 329 mila euro (preventivo sommario) per le demolizioni e gli smaltimenti.
Sempre nei comparti 1,2,3 si calcolano 17,6 milioni per i lavori di urbanizzazione primaria: 1,8 milioni per la viabilità e superfici carrabili, 2,9 milioni per le aree verdi, 3,3 milioni per la green way. Per le opere edilizie altri 47,9 milioni di euro di questi 37,2 per l’edilizia residenziale privata e parcheggi di pertinenza.
Il progetto ruota attorno alla sostenibilità e infatti riceverà la certificazione del Green Building Council Italia come 'caso studio'. «La delibera - ha evidenziato l'assessore Antonelli - sarà pronta per approdare in consiglio comunale per l'adozione entro il prossimo 20 marzo, sperando che il consiglio comunale non vada a stravolgere ciò che la città ha già condiviso».

VIA ALDO MORO-VIA TIRINO
Il progetto si concentra nell’area compresa tra via Aldo Moro-il confine con San Giovanni Teatino-via Tirino e la linea ferroviaria Pescara –Roma e individua tre ambiti di trasformazione con differenti vocazioni, ossia il Parco privato dello sport e del tempo libero; la nuova centralità urbana con spazi per la collettività, ossia piazze e mercato, e complessi residenziali e terziari; infine il Parco pubblico attrezzato, con Polo scolastico, social Housing, orti urbani e la Green Way, la ‘Via Verde’, per la città con la mobilità sostenibile.
«Per il parco», ha spiegato Mascia, «abbiamo pensato, ad esempio, a un loop ciclopedonale che andrà a ricucire il quartiere di via Caduti per servizio e Fontanelle, prevedendo una pluralità di attività a uso pubblico per il tempo libero, oltre agli orti urbani. Il secondo ambito, quello con una spiccata caratterizzazione urbana, prevede la realizzazione di un mercato rionale quotidiano, con box dedicati, oltre che l’edificazione di fabbricati, di altezza massima pari a 6 livelli, destinati ad attività terziarie e residenziali. Infine il terzo ambito è quello in cui abbiamo previsto un nuovo tessuto edilizio estensivo basso, massimo 2 o 3 livelli, con la progettazione di un grande parco urbano che penetra nel tessuto cittadino».

ASCOLTATI ANCHE I CITTADINI
«Per la progettazione – ha spiegato l’assessore Antonelli – siamo partiti dalla Variante delle Invarianti e dalle osservazioni presentate dai cittadini proprietari di quelle superfici per chiedere delle modifiche, osservazioni che non erano gestibili singolarmente, e per questo abbiamo deciso di intervenire con un Piano particolareggiato. Ovviamente è stato necessario del tempo, che abbiamo utilizzato per ascoltare i cittadini, per condividere e far condividere le nostre scelte, e fissando un metodo la cui bontà ci è stata riconosciuta anche dalla Commissione Europea meritando un finanziamento, un metodo riconosciuto anche dall’Istituto Nazionale di Urbanistica che ci ha riservato uno spazio alla Biennale dello Spazio Pubblico».

IL RPIMO QUARTIERE ECO DEL CENTRO ITALIA
Fontanelle diventerà il primo Eco-quartiere del centro-sud Italia: «abbiamo prestato attenzione», spiega Antonelli, «alla permeabilità del suolo vietando la realizzazione di parcheggi interrati, ossia ci siamo preoccupati di ipotetici possibili allagamenti prima che gli stessi si possano verificare. E poi l’idea innovativa: di fatto abbiamo diviso i 47 ettari di progettazione in tre macro-comparti e per garantire la gestione delle progettazioni assicureremo la nostra presenza sul territorio attrezzando un ufficio ad hoc, localizzato presso l’aeroporto, che ospiterà una ‘cabina di regia’, un ufficio che sarà attrattore rispetto al sistema delle imprese».

LA VIABILITA’
«Sul fronte della viabilità interna – hanno spiegato i tecnici – andremo a migliorare l’accessibilità dell’area, realizzando un ‘corso’ urbano che, partendo da via Feltrino, attraverso un nuovo sottopasso ferroviario, arriverà sino a via Tirino. Alla viabilità veicolare si affiancherà la Greenway che partendo da via Aldo Moro attraverserà il nuovo quartiere con una serie di piste ciclopedonali, corsia per mezzo pubblico elettrico collegando Sambuceto con Fontanelle, con lo sviluppo del bike sharing, prevedendo anche l’installazione di colonnine per l’alimentazione dei mezzi elettrici. Due i parchi previsti: il primo, nell’area a confine tra Fontanelle e Sambuceto, sarà un parco attrezzato diffuso all’interno dell’abitato; il secondo consisterà in una ‘cittadella sportiva e del tempo libero’ tra il viadotto della circonvallazione e il quartiere degli alloggi sociali di via Aldo Moro, con parco agricolo, attrezzature sportive, orti urbani, attività di ristorazione e commerciali e locali di servizio.

CENTRO DI AGGREGAZIONE E CAMPI SPORTIVI
L’area sottostante il viadotto ospiterà un centro di aggregazione sociale con spazi adibiti a playground, campi sportivi per skateboard, bike cross, rollerblade e basketball. All’interno del Parco centrale sorgerà il nuovo Polo scolastico con palestra, mediateca-ludoteca. «Per la città abbiamo pensato a un quartiere ‘verde’ in cui attueremo il Teleriscaldamento, ossia riutilizzeremo i fanghi del sistema fognario per la produzione di bio-metano per la produzione di energia, quindi climatizzazione, illuminazione, riscaldamento. Altra novità: ad attuare gli interventi saranno ovviamente i privati, ai quali chiederemo di redigere almeno tre proposte progettuali che pubblicheremo sul nostro sito per permettere ai cittadini una scelta sempre condivisa. Inoltre abbiamo introdotto l’unità minima di intervento, ossia i privati dovranno garantirci la realizzazione di lotti di almeno 5mila metri cubi per volta,ovvero 10mila metri quadrati. Infine tutti i privati che realizzeranno avranno una riduzione dell’Imu».

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