RICOSTRUZIONE

L’Aquila, partiti il restauro della Chiesa di Santa Maria del Suffragio

Lavori anche al Santuario di Santa Maria della Croce di Roio

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2254

L’Aquila, partiti il restauro della Chiesa di Santa Maria del Suffragio






L’AQUILA. Il recupero del patrimonio monumentale dell’Aquila procede secondo quanto programmato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo e si stanno per avviare altri due importanti cantieri di restauro.

Si è svolta infatti questa mattina, presso la sede della Direzione Regionale, la consegna dei lavori di consolidamento e restauro della Chiesa di Santa Maria del Suffragio a L’Aquila, affidati all’A.T.I. Italiana Costruzioni Spa (capogruppo) e Fratelli Navarra Srl (mandante).
A breve, quindi, sarà aperto il cantiere (durata 24 mesi) in una delle chiese simbolo della città, portando a compimento il percorso di cooperazione intrapreso dal governo Francese e dal governo Italiano dopo il sisma del 2009, perfezionato con l’atto aggiuntivo siglato dalle parti nell’agosto 2012, che prevede un sostegno finanziario da parte della Francia pari al 50% dei 6,5 milioni stimati per l’intervento.
Ad inizio settimana, invece, è stata effettuata alla IM.A.R. srl Impresa Appalti e Restauri, la consegna del cantiere per la progettazione esecutiva degli interventi di recupero per il Santuario di Santa Maria della Croce di Roio (L’Aquila) ed i lavori di restauro, finanziati da una donazione di 1,5 milioni della Regione Liguria, saranno concretamente avviati a primavera.
Con l’inizio di questi due cantieri la Direzione Regionale perfeziona il quadro dei restauri resi possibili grazie alle donazioni internazionali e non, completando l’articolato programma dei 103 interventi in atto sul patrimonio monumentale nell’area del cratere; nel corso dell’ultimo anno la Direzione ha gestito circa 155 milioni di euro (tutti impegnati), la metà dei quali (70,5 mln) finanziati dalla delibera CIPE n. 135/2012 - che ha anche approvato il cronoprogramma pluriennale degli interventi.