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Mario Negri sud, ripianati i debiti si punta al rilancio

«La Fondazione resterà in Abruzzo»

Redazione PdN

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Mario Negri sud, ripianati i debiti si punta al rilancio




SANTA MARIA IMBARO. Si è riunito ieri mattina il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Mario Negri Sud.
Sono intervenuti il presidente Silvio Garattini in videoconferenza da Milano, il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, il consigliere regionale Emilio Nasuti, il collegio dei sindaci e i direttori Scientifico e Amministrativo.
Il Consiglio ha approvato il piano di risanamento del centro di ricerche di Santa Maria Imbaro e con questo atto il partenariato ha inteso ribadire definitivamente la volontà di garantire la permanenza della Fondazione Mario Negri Sud in Abruzzo, il mantenimento e lo sviluppo delle sue attività di ricerca e servizio. Il piano di risanamento si articola in tre ambiti: pareggio di bilancio, annullamento del debito e rilancio. Essendo prioritario il pareggio di bilancio è stata sottolineata l’immediata necessità di adottare misure volte alla riduzione delle uscite. Il Consiglio prevede pertanto di raggiungere questo obiettivo prorogando il ricorso agli ammortizzatori sociali disponibili e funzionali alle esigenze di risanamento (CIG e mobilità), oltre che ridurre i costi energetici e i servizi affidati all’esterno.
Il Consiglio ha inoltre approvato il Bilancio preventivo 2014 della Fondazione, ratificando iniziative di collaborazione con altri enti di ricerca nazionali e con l’attivazione in tempi brevi di servizi specialistici al territorio, in campo sanitario e ambientale. E’ stato deciso infine di promuovere un incontro urgente con i capigruppo del Consiglio Regionale in vista dell’imminente consultazione elettorale, «per ottenere il massimo impegno da parte della Regione Abruzzo a sostenere lo sviluppo della Fondazione Mario Negri Sud in modo trasversale e continuativo». Al termine della riunione i componenti del Consiglio hanno incontrato il personale della Fondazione, comunicando il pagamento a breve di una mensilità arretrata e rispondendo alle domande poste sul futuro del centro di ricerche. Il Personale ha a sua volta informato i presenti che stamattina una sua delegazione sarà ricevuta dal presidente del Consiglio Regionale nelle sede di Pescara.