DOPO L'ALLUVIONE

San Giovanni Teatino. Tempi lunghi per ripristino piscina comunale

L’amministrazione ha fatto il punto della situazione

Redazione PdN

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San Giovanni Teatino. Tempi lunghi per ripristino piscina comunale




SAN GIOVANNI TEATINO. La piscina comunale, gravemente danneggiata dall’alluvione del 2 dicembre scorso, che ha provocato l’inondazione dei locali tecnici, invasi da circa 3.750 metri cubi di acqua piovana che hanno mandato in tilt tutti macchinari che garantivano la funzionalità della struttura sportiva, sarà presto oggetto di un complesso e oneroso lavoro di ripristino e sostituzione di quasi tutte le parti tecniche come ad esempio dei tre motori dell’unità di trattamento aria, che vanno realizzati “su misura” da ditte altamente specializzate. I danni ammontano a circa 350 mila euro.
Per questo, l’amministrazione comunale ha incontrato una numerosissima delegazione di utenti della piscina, circa 500 sui 3.000 abitualmente frequentanti, per illustrare loro tutti i passaggi burocratici necessari per il completo ripristino della struttura sportiva, per il quale si prevedono tempi burocratici non brevissimi.
«Stiamo studiando ormai da giorni – ha spiegato il sindaco, Luciano Marinucci – tutte le soluzioni per poter abbreviare al massimo l’iter burocratico della gara di appalto perché siamo consapevoli della grande attesa che c’è per la riapertura di una struttura che abbiamo sempre considerato un fiore all’occhiello di questa nostra cittadina».
«A breve – ha aggiunto l’assessore allo Sport, Paolo Cacciagrano – l’ingegnere incaricato della perizia tecnica ci restituirà tutta la documentazione necessaria per l’individuazione precisa dell’oggetto della gara d’appalto che dovrà coprire tutti i costi di ripristino: per questo, stiamo cercando in tutte le pieghe del nostro bilancio, già molto ristretto per provvedimenti fiscali del Governo molto penalizzanti, le risorse necessarie per affrontare questa spesa imprevista, che comunque in gran parte sarà poi coperta dall’assicurazione. I tempi non saranno di certo brevissimi, ma contiamo di riuscire ad attivare tutti gli accorgimenti che la legge ci concede per velocizzare le procedure dovute e poter restituire la piscina agli utenti verosimilmente entro la prima decade di marzo. Nel frattempo, tutti coloro che hanno sottoscritto gli abbonamenti per l’utilizzo della struttura devono stare tranquilli in quanto, in accordo con Sangiò Nuoto ed FB Servizi, sarà possibile recuperare, al momento della riapertura, tutto il periodo non fruito tenuto conto che rimarrà aperta, tra l’altro, anche domenica pomeriggio e ad agosto».
«Avevamo aggiudicato il 7 novembre scorso – ha chiosato l’assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Di Clemente – anche un’opera strategica e straordinaria per la sicurezza della piscina: la realizzazione di un canale di guardia a monte della struttura con collegamento tramite tubature con la raccolta delle acque bianche a valle, ma l’alluvione del 2 dicembre ha preceduto di un soffio l’inizio dei lavori. Tuttavia adesso si aggiungerà anche questo importante presidio per rendere più sicura da eventuali eventi atmosferici estremi la piscina».