L'APPALTO CONTESTATO

Trasporto malati alla Asl di Chieti, pronto il ricorso al Tar

Sotto accusa la delibera che assegna il servizio solo alla Cri

Redazione PdN

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Trasporto malati alla Asl di Chieti, pronto il ricorso al Tar




CHIETI. Anche le 150 famiglie povere, assistite con pacchi viveri dalla Val Trigno, ringraziano la Asl di Chieti per aver affidato il trasporto dei malati solo alla Croce rossa.
La Val Trigno, associazione di volontariato attiva nella protezione civile e nell’assistenza sanitaria soprattutto nel Vastese, è infatti una di quelle strutture associative di volontariato sulle quali si è abbattuta la delibera del 30 dicembre scorso che taglia fuori dalla collaborazione con la Asl le varie Misericordie e Croci di diverso colore.
Il che avrà una drammatica conseguenza sui posti di lavoro e sull’assistenza nel territorio, di cui si parla tanto e spesso a sproposito, come in questo caso. Tant’è vero che la Val Trigno, proprio per tutelare la sua esistenza in vita, le sue attività ed i suoi volontari che sono attivi gratuitamente a favore di 18 comuni del Vastese – e non solo – si è rivolta all’avvocato Pierpaolo Andreoni di Vasto.
Il legale sta preparando «un articolato ricorso al Tar per l’annullamento di questa delibera che – ictu oculi – presenta diversi profili di illegittimità. Potrò essere più preciso tra qualche giorno» ha dichiarato infatti a PrimaDaNoi.it. 

Per lo specifico problema del trasporto malati e per la scelta della Asl di Chieti di utilizzare solo la Cri, c’è molta amarezza tra i dipendenti e ai vertici della Val Trigno. Non tanto e non solo perché c’è il timore di perdere i fondi della Asl che rappresentano una delle poche forme di finanziamento dell’attività di questi volontari. In realtà fino a ieri la Val Trigno è stata a fianco della Asl per una serie di attività di supporto che ora vengono cancellate con una delibera che ha suscitato non poche perplessità. E’ recente, infatti, la donazione di una culla neonatale all’ospedale di Vasto da parte di questi volontari, così come recente e concordato è stato l’acquisto di un’ambulanza per il trasporto neonatale che la Asl non aveva.
Per  ringraziamento, la delibera ha tolto il lavoro ad un’associazione che, come si legge nel sito dedicato, ha svolto negli anni una crescente attività a sostegno della Asl: «sempre maggiore è la collaborazione richiesta dal 118 di Chieti; inoltre nei mesi estivi viene svolta attività di guardia medica presso l’ambulatorio di San Salvo Marina. Altro punto cardine nell’assistenza sanitaria è sicuramente il servizio dialisi svolto in collaborazione con la Asl Lanciano/Vasto che consiste nel trasportare il paziente dalla propria abitazione all’ospedale e poi riaccompagnarlo nella propria abitazione. Il servizio di  trasporto infermi per visite specialistiche, ricoveri, dimissioni ecc,  ha conosciuto nel corso degli anni una crescita notevole».
 Ed ora i 400 iscritti della Val Trigno, i 18 Comuni del Vastese che usufruiscono gratuitamente di tutti i servizi di Protezione civile forniti, i 30 dipendenti che lavorano, ma anche le altre Associazioni – così come le 150 famiglie dei pacchi viveri – si domandano quale sarà il loro futuro.

Sebastiano Calella