PARLA IL RETTORE

UdA, il 23 gennaio inaugurazione dell’anno accademico

Il rettore: «il 2014 sarà difficile, ma salveremo la ricerca»

Redazione PdN

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UDA: INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2013

Carmine Di Ilio




CHIETI. L’inaugurazione dell’anno accademico della d’Annunzio è prevista per il 23 gennaio prossimo ma già da alcuni giorni il rettore Carmine Di Ilio sta raccogliendo gli argomenti del suo discorso. Si tratterà di un bilancio dell’anno appena trascorso e delle anticipazioni per l’anno che verrà.
«Si preannuncia un 2014 difficile per le Università in genere – spiega Di Ilio – si parla infatti di tagli nazionali per circa 400 mln e di quasi 4 mln in meno che arriveranno all’UdA. In questo quadro di difficoltà la preoccupazione mia e della mia squadra è stata quella di evitare tagli alla ricerca nella d’Annunzio, mentre abbiamo ridotto solo i costi intermedi, come le manutenzioni. Questo mi sembra un segnale importante, un fatto su cui le critiche un pò strumentali al bilancio di previsione non si sono soffermate».
 In realtà il rettore sa bene che il documento contabile è stato consegnato al Senato accademico lo stesso giorno in cui doveva essere esaminato, prima addirittura che ci fosse il parere dei Revisori dei conti e solo dopo la sollecitazione scritta di un senatore.
«In effetti qualche ritardo c’è stato, ma per motivi organizzativi e non per contrasti come qualcuno ha detto, visto che i Revisori dei conti hanno espresso un chiaro parere positivo – continua il rettore – intanto debbo ringraziare la funzionaria che ha lavorato al Bilancio nonostante qualche problema di salute, così come debbo ringraziare i miei collaboratori del CdA che operano in silenzio, ma che producono con me scelte e indirizzi che appartengono solo a noi e non ad altri, come si cerca di far apparire per nascondere risultati importanti della mia gestione. Vedi le quote premiali alla ricerca, il mancato aumento delle tasse, la rivisitazione delle aliquote per le esenzioni, l’utilizzo dei punti organico disponibili dal turnover del 2012 riversati tutti sui ricercatori a tempo determinato. Ed altro, come spiegherò meglio nel discorso di inaugurazione dell’anno accademico».

 Però ci sono state critiche per una compressione dell’autonomia dei Dipartimenti (le strutture che sostituiscono le facoltà, ndr) che vedono limitata la loro gestione.
«Non è così. E’ il bilancio unico imposto dalla legge che prevede la centralizzazione della parte contabile dell’attività – chiarisce il rettore – ma tutto il potere decisionale resta al Dipartimento».
 Anche il personale tecnico amministrativo è in fermento. Dopo la tensione ed i contrasti sul salario accessorio c’era stato un impegno dell’UdA a presentare progetti per la premialità, che però non si vedono: «Luigi (Capasso, ndr) è andato più volte al Ministero su mia delega proprio per formalizzare questa proposta che ormai è in itinere».
 Altre novità in vista?
«La realizzazione della nuova Biblioteca a Pescara, sull’area di nostra proprietà e poi….va bene che siamo su PrimaDaNoi.it - conclude il rettore Di Ilio - ma non posso anticipare tutto il mio discorso».

Sebastiano Calella