TASSE E SCADENZE

Tares Pescara, scadenza posticipata a gennaio

Pagamento Imu scade invece il 16 dicembre

Redazione PdN

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Tares Pescara, scadenza posticipata a gennaio




PESCARA. Scade lunedì prossimo, 16 dicembre, il termine ultimo per il pagamento del saldo dell’Imu, l’imposta municipale sugli immobili.
Le aliquote sono rimaste invariate rispetto al pagamento dell’acconto, scaduto lo scorso 17 giugno, tranne per le abitazioni principali classificate come A1, A8 e A9, ossia ville e castelli, dunque circa 30 contribuenti sui 68mila di Pescara, che verseranno l’aliquota del 4 per mille anziché il 3,5 per mille.
«Teniamo conto che a oggi – ha spiegato l’assessore Filippello – tutti i Comuni hanno aumentato l’aliquota Imu per fronteggiare le difficoltà di cassa; a Pescara invece, ancora una volta, abbiamo fatto la scelta di salvaguardare la cittadinanza e comunque manterremo i conti in equilibrio».
Anche perché con un eventuale aumento si sarebbe rischiato la caduta della giunta, con l’Udc contraria a pesare sulle tasche dei cittadini.
Slitta invece a gennaio la scadenza per il pagamento della Tares, la nuova tassa sui rifiuti: anche in questo caso la scadenza iniziale era prevista per lunedì, ma la concomitanza di due tributi di tale peso, entrambi sotto Natale, e soprattutto le gravi problematiche legate all’emergenza maltempo hanno portato il Comune a posticipare.
Nel frattempo gli uffici stanno concludendo la preparazione dei bollettini e dei plichi che saranno spediti a domicilio ai cittadini.

«Dopo quanto accaduto a Pescara nei giorni scorsi, soprattutto in riferimento all’emergenza maltempo che ha messo in ginocchio non solo attività produttive e commerciali, ma anche singoli cittadini – ha detto l’assessore Filippello – abbiamo deciso di avvalerci della norma che demanda alla giunta la possibilità di accordare minime proroghe alle scadenze di pagamento ed esercitando tale facoltà, con senso di responsabilità, abbiamo deciso di far slittare il pagamento dal 16 dicembre al prossimo gennaio 2014. Questo perché ci sarebbe stato un ingorgo contributivo, prevedendo due scadenze al 16 dicembre, gravando pesantemente sulle tasche dei cittadini, ma soprattutto perché tanti cittadini stanno affrontando spese straordinarie per l’emergenza maltempo, che si va a sommare alle difficoltà odierne determinate dalla crisi, che hanno fatto lievitare da 100 a mille le pratiche per la rateizzazione dei tributi dal 2010 al 2013. Teniamo conto che dall’Imu ci aspettiamo un gettito pari a 55milioni e mezzo di euro; dalla Tares un gettito pari a 26milioni 100mila euro»

«PROROGA MERITO DI FLI»
«Leggo con piacere che la Giunta ha finalmente prorogato al 2014 il pagamento della Tares a Pescara», commenta Renato Ranieri (Fli). «Purtroppo, però, prendo atto che l’assessore Filippello non considera che tale proroga era stata chiesta dal sottoscritto e sostenuta dal gruppo FLI in sede di approvazione del Regolamento Tares, tant’ è che la proroga è stata inserita nell’articolo 29 al punto 3 alla lettera a)bis attraverso l’emendamento presentato dal sottoscritto. Questo atteggiamento di continua indifferenza sui meriti di chi cerca di lavorare per la Città pur essendo seduto tra i banchi dell’opposizione, è tipico di questa Giunta e mi meraviglia l’assessore Filippello perché sa che se non avessimo insistito noi, non avrebbe saputo neanche dell’opportunità di prevederla».