OPERE PUBBLICHE

Montesilvano, pannelli fonoassorbenti lungo il tracciato ferroviario

Sbloccato l’iter per risolvere il problema del rumore per 5,5km

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1739

Montesilvano, pannelli fonoassorbenti lungo il tracciato ferroviario





MONTESILVANO. Sbloccato l’iter politico-amministrativo di una situazione che è stata lasciata nel cassetto per troppo tempo.
Lo ha detto il sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia presentando la delibera di giunta n. 282 del 3 dicembre scorso con il preventivo parere favorevole prescrittivo al progetto preliminare del Gruppo Ferrovie dello Stato relativo agli interventi di risanamento acustico sul tracciato ferroviario che attraversa il territorio di Montesilvano, per circa 5,5 chilometri.
«Un atto indispensabile per dar via all’iter burocratico e per risolvere definitivamente il disagio dei cittadini residenti nelle vicinanze del tracciato ferroviario – ha spiegato il sindaco - con l’installazione dei pannelli fonoassorbenti. Un progetto pervenuto al Comune nel 2006 e lasciato nel cassetto a prendere polvere. Noi da subito, invece, ce ne siamo fatti carico e grazie anche al coinvolgimento delle associazioni ed all’ascolto dei cittadini abbiamo voluto migliorare con le indicazioni delle prescrizioni riportate nella delibera di giunta e comunicate a Ferrovie dello Stato sulle base anche di una analisi dettagliata portata avanti dai nostri uffici. Infatti chiediamo a Ferrovie di eliminare le criticità del suo progetto preliminare e quindi renderlo più adatto alle esigenze della città in un chiave moderna: dalla riduzione dell’altezza dei pannelli, all’utilizzo di pannelli a doppia camera o in policarbonato alveare, fino, là dove viene ostruita la visuale, all’uso di pannelli trasparenti intercalati con quelli non trasparenti. Attraverso una interlocuzione aperta con il Gruppo Ferrovie grazie alle continue sollecitazioni da parte dell’assessorato guidato da Adriano Chiulli degli uffici coordinati dal dirigente Celupica, l’abbiamo invitata a provvedere ed ad eseguire in tempi rapidi i lavori di risanamento acustico, rispettando le nostre prescrizioni».
«Il problema delle barriere antirumore lungo il tracciato ferroviario – ha spiegato l’assessore Adriano Chiulli - è una delle tante questioni irrisolte che abbiamo trovato dopo il nostro insediamento. Un problema importante e sentito da tantissimi cittadini che convivono da anni con questo disagio. Appena insediati, abbiamo subito preso di petto questa situazione avviando una serie di interlocuzioni con Ferrovie dello Stato». 

«Avevamo un progetto inviato da Ferrovie dello Stato nel 2006 – ha continuato Chiulli - Questo progetto a nostro parere creava un notevole impatto ambientale, in quanto prevedeva barriere alte fino a 8 metri ad una distanza, in alcuni casi anche di tre metri dalle abitazioni. Se lo avessimo preso così come presentato avremmo corso il rischio di precludere la visuale ad alcune abitazioni e le avremmo chiuse tra i pannelli da un lato ed i fabbricati preesistenti dall’altro lato. Anche dal punto di vista urbanistico avremmo diviso la città in due, non solo con il tracciato ferroviario, ma anche con le barriere di tale altezza. Dopo le nostre continue sollecitazioni e richieste di interlocuzioni, Ferrovie dello Stato si è detta disponibile ad una apertura alle nostre richieste alla condizione, però, che l’Amministrazione mandasse quella approvazione preventiva che è sempre mancata in questi anni, bloccando di fatto un iter, in realtà mai partito, nel 2006. Noi, invece, abbiamo provveduto all’approvazione preventivo del progetto, dando, però, delle prescrizioni a, cioè di ridurre l’altezza delle barriere e di utilizzare materiale moderno e meno impattante dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Ringrazio anche il contributo fattivo dei cittadini per l’individuazione delle risoluzioni alle criticità del progetto ed in particolare il geometra Quinzio Galante, esperto in materia, per la sua spontanea collaborazione. Abbiamo finalmente sbloccato un iter indispensabile per migliorare la vita di tanti montesilvanesi, adesso questa Amministrazione, che ha concluso la sua parte dal punto di vista amministrativo, di certo continuerà a controllare ed a sollecitare Ferrovie dello Stato per dare una accelerata anche sull’esecuzione degli interventi».