LA RIUNIONE

Maltempo: «dragaggio Porto Pescara ha evitato altri guai»

A gennaio fine lavori, poi intervenire su diga foranea e vasca colmata

Redazione PdN

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Maltempo: «dragaggio Porto Pescara ha evitato altri guai»


PESCARA. Vertice ieri mattina in prefettura a Pescara, convocato per l'esame dello stato delle attivita' di dragaggio del porto.
E’ stata prioritariamente presa in considerazione la drammaticità dei danni provocati dalla nuova ondata di maltempo. Durante la riunione, oltre a fotografare lo stato attuale dell'iter dei lavori di dragaggio, sono stati esaminati, in prospettiva, alcuni interventi infrastrutturali che interesseranno l'area portuale di Pescara, quali la diga foranea, l'ampliamento della vasca di colmata per il contenimento di altri 500.000 metri cubi di fango, la sistemazione degli argini. Secondo i tecnici proprio i lavori già effettuati avrebbero evitato danni peggiori rispetto a quelli registrati nelle ultime ore.
«E' stato verificato - si legge in una nota della prefettura - che le operazioni di dragaggio sono in fase di completamento e presumibilmente termineranno nel prossimo mese di gennaio; la quantità dei fanghi che complessivamente sarà rimossa è maggiore di quella inizialmente preventivata, superando gli oltre 320.000 metri cubi per una profondità di fondale variante da 5,5 ai 6 metri, in maniera da consentire la ripresa dei traffici turistico-commerciali».
Ampia attenzione è stata dedicata anche alla situazione di emergenza meteo che interessa l'intero territorio provinciale, in particolare l'area urbana di Pescara sud, ed ai conseguenti notevoli danni provocati dall'incessante pioggia e dall'innalzamento della portata dei bacini fluviali, in particolare dei fiumi Aterno-Pescara, Saline e Piomba; al riguardo, sono stati valutati i percorsi da seguire per migliorare le opere idrauliche da realizzare nelle aste fluviali e per la messa in sicurezza delle aree urbanizzate nonche' sui relativi finanziamenti per porre, poi, in essere, i necessari interventi del caso.
E’ stata valutata la possibilità di richiedere la dichiarazione dello stato di emergenza alla Protezione Civile, sulla base dei gravi danni che si sono gia' manifestati e di quelli che saranno valutati a seguito della ricognizione che dovra' essere effettuata dalle autorita' locali, dal sistema di Protezione civile regionale e dalle strutture periferiche dello Stato. 

«Mi sono attivato», ha spiegato il sottosegretario Gianni Legnini, «per allertare la Protezione civile, chiedendo di valutare tempestivamente i presupposti per un provvedimento straordinario che dia al piu' presto risposte a tutti i territori colpiti dalle eccezionali precipitazioni».
Per quanto riguarda il dragaggio adesso si tratta di completare l'intervento, gia' previsto e finanziato, entro il mese di dicembre e poi verificare la possibilità di ulteriori interventi anche sul porto turistico per consentire il ripristino del regolare utilizzo del porto e il rientro delle navi di grandi dimensioni.
Il fiume Pescara ieri ha rotto gli argini in più punti, sia nel tratto cittadino sia nell'entroterra, dove la situazione è piuttosto critica. Il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito, ha ordinato l'evacuazione delle abitazioni di via Arno, nei pressi del corso d'acqua, in frazione Santa Teresa. I residenti della zona sono stati portati in pullman nella palestra di Santa Teresa, dove ad attenderli, per fornire assistenza, c’erano anche degli psicologi. Il fiume è esondato anche in altri tratti, da Manoppello scalo a Scafa dove è stata sospesa l'attività di alcune aziende. Nel tratto cittadino il corso d'acqua ha superato gli argini in più punti ed in particolare nella golena Sud, chiusa al traffico con quella Nord già da ieri. Il fiume è monitorato costantemente.
Hanno partecipato al vertice il sottosegretario di Stato Giovanni Legnini, i parlamentari Chiavaroli, D'Incecco, Castricone, Melilla e Vacca, il prefetto D'Antuono, l'assessore regionale Febbo, il sindaco di Pescara Albore Mascia, il presidente della provincia Testa, il Provveditore interregionale alle Opere Pubbliche Linetti, il comandante della Direzione marittima Pozzolano.