PULIZIA MUNICIPALE

Vigili urbani, le contraddizioni di Maggitti in una delibera di 12 mesi fa

L’auto venne noleggiata per farla utilizzare alla municipale

Redazione PdN

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Vigili urbani, le contraddizioni di Maggitti in una delibera di 12 mesi fa




PESCARA. Ennesima puntata della vicenda Freemont noleggiata a lungo termine (e non acquistata) dalla Polizia Municipale di Pescara.
Le finalità del noleggio, come si scopre da una determina del 2012 tirata fuori dal consigliere comunale del Pd, Antonio Blasioli, erano ben altre che non l'affidamento al sindaco del Comune di Pescara.
Che la vettura la usi il primo cittadino lo ha dichiarato proprio il capo dei vigili ma Mascia ha smentito e sostiene di averla utilizzata una sola volta «per una trasferta a Firenze».
Resta il dubbio su quale delle due versioni sia quella vera, ma resta anche il dubbio sul perché la vettura non sia in uso ai Vigili Urbani di Pescara dal momento che era stata presa proprio per quel motivo, come si legge dalla determina firmata esattamente un anno fa (19 novembre 2012) proprio da Carlo Maggitti.
Nella determina il comandante, per giustificare l’arrivo nel parco auto di una nuova auto, dichiarava, fra l’altro che le vetture dei vigili sono malandate («alcuni veicoli sono immatricolati da quasi 10 anni e hanno superato abbondantemente i 100.000km», «mancano dotazioni di sicurezza tipo servosterzo, ABS e climatizzatore»), che sono necessarie «tecnologie adeguate ad assicurare la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori», che parte dei veicoli necessitano di spese elevate per renderli sicuri ed efficienti e che la continua manutenzione degli stessi comporta, in ogni caso,« interventi con costi elevati mentre, due veicoli non sono più marcianti e sono in attesa di essere rottamati».

Maggitti ricordava inoltre che gli uomini della municipale svolgono «servizi plurimi di sicurezza urbana e ordine», dal contrasto alla vendita di merci contraffatte alla lotta all’immigrazione clandestina e alla prostituzione, il controllo della “movida” nei fine settimana, oltre che lo sgombero delle occupazioni abusive degli alloggi popolari e il servizio “stadio” relativo agli incontri calcistici».
«Tutte queste motivazioni sono ampiamente condivisibili, se non fosse che, all’atto pratico, stando almeno a quanto dichiarato da Maggitti, la Freemont blu non ha soddisfatto neanche una di queste esigenze, dato che è stata affidata al sindaco di Pescara. Sindaco che, in realtà, ha già in uso un’auto blu».
La conferma del fatto che la Freemont non è stata messa al servizio dei vigili arriva secondo Blasioli dalla carrozzeria dell’auto stessa, su cui non è mai stata affissa la scritta, presente invece su tutte le altre auto della P.M, “Polizia Municipale”, con i colori caratteristici blu e bianco.
«Esattamente come nella determina con cui Maggitti si auto-autorizzava a partecipare ad un corso di formazione della durata di un mese», denuncia il consigliere di minoranza, «anche in questo caso la scarsa trasparenza nel giustificare un acquisto e la noncuranza con cui si amministrato le risorse pubbliche risulta assolutamente inaccettabile. La speranza è che, ora che tutto è venuto a galla, quell’auto sia utilizzata realmente per lo scopo con cui è stata noleggiata».
Il costo per il nolo è di 25 mila euro spalmati in 3 anni (595 euro al mese) versati  alla società romana Lease Plan Italia spa di Roma.

COMUNE PESCARA. Determina Acquisto Freemont