TUNNEL SENZA USCITA

Abruzzo. Galleria Francavilla: affidato l’appalto per i problemi strutturali… intanto l’acqua aumenta

La ditta Ricci Guido Srl si occuperà dei lavori

Redazione PdN

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Abruzzo. Galleria Francavilla: affidato l’appalto per i problemi strutturali… intanto l’acqua aumenta





PESCARA. Sembra una vera e propria maledizione quella che ha colpito fin da subito le gallerie San Silvestro e Le Piane tra Francavilla al mare e Pescara.
La Variante 16 -in costruzione per 25 anni- ha dato alla luce due mega tunnel (oggi non più replicabili perché non rispettano le nuove normative di sicurezza) che hanno presentato da subito gravi problemi di infiltrazione. Per sei anni il problema è stato pressocchè ignorato o sminuito, per almeno tre volte sono stati eseguiti piccoli lavori di manutenzione che non hanno migliorato la situazione.
Oggi il pericolo sembra aver raggiunto livelli record: soprattutto nella galleria Le Piane l’acqua ha invaso la carreggiata da settimane, l’asfalto è melmoso e viscido per i detriti, pozzanghere possono provocare effetti di acquaplaning per le molte auto che superano i limiti di velocità, la struttura è ormai permanentemente fradicia e sull’asfalto sono comparse anche buche segno che l’acqua sta segnando irrimediabilmente l’opera.
L’Anas dopo anni ha aperto la procedura per l’affidamento di un mega appalto che dovrebbe porre rimedio a quelli che sono problemi che secondo molte evidenze potrebbero essere di carattere strutturale se è vero che fin da subito l’acqua (e non solo l’umidità) l’ha fatta da padrona.
La procedura d’appalto risulta chiusa ed è stata aggiudicata alla Ricci Guido Srl di Castel di Sangro che ha offerto 1.168.082 euro a fronte della base d’asta di 1.679.000 euro. 

Il termine per l’esecuzione viene fissata in 60 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori.
Sui lavori in programma vi è un esposto alla magistratura e interrogazioni parlamentari del Movimento 5 Stelle volte a capire per quale ragione debba essere l’Anas che è un ente pubblico a pagare e non la società che ha costruito.
Sul caso è intervenuta anche la ditta Toto spa, che ha materialmente costruito i tunnel, ma che secondo quanto riferito a PrimaDaNoi.it avrebbe consegnato le opere senza alcun difetto, così come testimonierebbero i verbali e il fatto che nessuna contestazione sia mai stata sollevata da parte di Anas.
Sembrerebbe tuttavia che dopo la consegna vi sono stati altri interventi di altre ditte che si sarebbero occupate dei sistemi tecnologici (gli areatori) e secondo la Toto potrebbe essere stato in quel frangente l’occasione per intervenire sulla struttura e creare qualche problema agli strati sottostanti al cemento delle gallerie. Comunque sia per l’Anas non c’è alcun problema visto che la gara è stata appaltata e sarà pagata con i soldi di bilancio.
Ora i problema però si fa sempre più stringente sebbene nessuno sembra farsene carico con provvedimenti urgenti di manutenzione o pulizia o di altro tipo, fossero anche restrittivi.
La vicenda andrebbe chiarita ai più alti livelli ma la mancanza di documenti sull’appalto (sono cartacei e vanno consultati in sede solo per gli interessati) non agevola né la chiarezza sui dubbi avanzati né la sicurezza stradale nelle due gallerie molto lunghe e a doppio senso di marcia.