SENZA CERIMONIE

Pescara, Mascia resta senza cerimoniere e chiama il sostituto

Incarico da 13.500 euro

Redazione PdN

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Albore Mascia

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PESCARA. In tempi di spending review e tagli Pescara non riesce a rinunciare al ‘cerimoniere’ per i grandi eventi della città.
Così, perso il titolare (Giuliano Grossi per motivi personali ha dovuto lasciare) è arrivato il sostituto.
In Comune, tra i dipendenti, non c’è nessuno in grado di ricoprire questo incarico e dunque è necessaria una consulenza esterna che costerà alle casse pubbliche 1.500 euro al mese, da settembre fino a maggio. In totale 13.500 euro.
Il cerimoniere dovrà supportare l'Ufficio di Gabinetto del sindaco nelle attività «di notevole rilevanza connesse principalmente al cerimoniale», si legge nella delibera di affidamento, «ma anche all'organizzazione di eventi istituzionali all'interno ed all'esterno dell'Ente, alla gestione dei patrocini e delle varie forme di rappresentanza istituzionale del sindaco e dell'Ente, ai rapporti con Enti ed Istituzioni che organizzano manifestazioni o altri tipi di eventi collegati alle attività del Comune, con particolare riferimento al Forum delle Città dell'Adriatico».

INCARICO A DI GIANCATERINO
Così il Comune a fine settembre ha affidato l’incarico a Gianfranco Di Giancaterino, 36 anni, già cerimoniere dell’era D’Alfonso durante l’inaugurazione dell’Aurum e cerimoniere già nell’era di Mascia, esattamente un anno fa, quando per 20 giorni (tanto è durato l’incarico) si è occupato del Forum della città dell’Adriatico e ha coordinato l’arrivo dei rappresentanti di Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Slovenia. Compenso 2.178 euro iva inclusa. Determina firmata dal capo di Gabinetto Marco Molisani.
In quel caso si giustificò l’incarico con la « particolare attenzione alle regole del cerimoniale» vista la «complessità e l’internazionalità dell’evento».
Anche allora le competenze della figura richiesta non erano «rinvenibili», si legge nella determina, «tra il personale nella dotazione interna all’Ente». Per questo venne aperta la selezione a seguito di un avviso pubblico. E l’ha spuntata Di Giancaterino visto «il “curriculum vitae” da cui risulta una pluriennale esperienza nell’ambito del cerimoniale internazionale, nazionale e locale».
Oggi si ripete tutto uguale. La delibera è firmata dallo stesso capo di gabinetto di Mascia Marco Molisani (già capo di gabinetto del sindaco D’Alfonso)
«Le competenze delle figure di che trattasi non sono rinvenibili all'interno del personale presente nella dotazione organica dell'Ente» e Di Giancaterino è la persona giusta vista la sua
«pluriennale esperienza nell'ambito del cerimoniale internazionale, nazionale e locale».