LAVORI PUBBLICI

Pescara. Rotatoria via Rio Sparto: «errori realizzativi ed economici a spese della collettività»

Le proteste dei residenti e del consigliere Del Vecchio (Pd)

Redazione PdN

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Pescara. Rotatoria via Rio Sparto: «errori realizzativi ed economici a spese della collettività»

Progetto ing. Crescenzi

PESCARA. Mobilitazione nei giorni scorsi dei cittadini del quartiere S. Donato.
I residenti hanno contestato i lavori della rotatoria tra via Rio Sparto e strada Comunale Piana, in quanto gli stessi lavori risultano non adeguati per la soluzione dei problemi del posto.
Immediato l’accoglimento da parte degli assessori comunali, Fiorilli e Del Trecco, che hanno riconosciuto la presenza di errori progettuali e l’immediata attivazione delle correzioni necessarie.
«L’aver poi chiesto scusa cittadini per i disagi arrecati», protesta intanto il consigliere comunale del Pd, Enzo Del Vecchio, «non assolve i rappresentanti del governo cittadino per tutto quanto sta accadendo e che ci richiama alla mente le tante troppe sviste o “prove” di funzionalità delle opere pubbliche in barba al principio della correttezza dei progetti e dell’utilizzo delle risorse pubbliche».
Ma perché si è arrivati a questa incredibile situazione in Via Rio Sparto?
Del Vecchio ricorda che l’opera in questione rientra proprio tra quelle che aveva attenzionato, nella sua attività di consigliere comunale, e che lo aveva portato a voler visionare il progetto in quel 12 del mese di agosto scorso, progetto poi non rintracciato, quanto fu accusato di tutto e di più.

«Oggi quella documentazione», spiega Del Vecchio, «fornita esattamente un mese dopo la richiesta, mette in evidenza la confusione nella scelta progettuale operata da questa amministrazione. Innanzitutto deve evidenziarsi che il progetto definitivo iniziale, ad opera del professionista . Guido Crescenzi affrontava le criticità emerse oggi ma, inopinatamente, gli uffici comunali chiedevano delle modifiche per le quali il professionista manifestava “una non sufficiente propensione ad operare rivisitazioni tecniche” e, contestualmente, comunicava all’ente l’indisponibilità a proseguire nell’incarico per ulteriori impegni assunti fuori regione. L’amministrazione provvedeva, quindi, ad incaricare altro professionista, Vincenzo Di Tommaso, che redigeva lo studio tecnico della rotatoria secondo le richieste formulate dall’amministrazione comunale che provvedeva ad approvare il progetto esecutivo con determina n. 15 del 21.01.2013».
I cittadini hanno messo in luce un ulteriore elemento di preoccupazione e cioè che l’opera che si sta realizzando e difforme dal progetto approvato.
«Infatti», continua Del Vecchio, «e nonostante l’assenza di indicazioni del sistema circolatorio negli elaborati progettuali in corso di realizzazione, non si fa fatica a capire che su Via Basento rimane l’attuale doppio senso di circolazione che, diversamente e magicamente, scompare con i lavori in corso anche per una macroscopica traslazione verso est della intera rotatoria. Ancora una volta l’improvvisazione e la superficialità dell’amministrazione Mascia si ripercuotono sulla collettività chiamata a sostenere economicamente le follie cantieristiche messe in opera esclusivamente in chiave elettoralistica ma assolutamente non confacenti con le reali esigenze della comunità, soprattutto in questo momento»