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Aeroporto Parchi, inaugurazione rimandata. Cialente incontra l’Enac

Festa rimandata, come ampiamente previsto

Redazione PdN

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Aeroporto Parchi, inaugurazione rimandata. Cialente incontra l’Enac





L'AQUILA. La festa è stata ufficialmente rinviata e il sindaco Massimo Cialente corre a Roma.
Dopo giorni di polemiche e incertezze è arrivata la parola definitiva: l’inaugurazione in programma per sabato non si farà.
Intanto però a breve c’è un altro appuntamento: si terrà, infatti, martedì prossimo (ore 16) un incontro tra il primo cittadino e il direttore generale Enac Alessio Quaranta. Al centro della riunione, che Cialente ha richiesto personalmente, ci sarà proprio la questione relativa al via libera ai voli commerciali per l'Aeroporto dei Parchi "Giuliana Tamburro" .
L'incontro con il direttore generale Quaranta, assente da una settimana perche' in Canada per motivi istituzionali e quindi pressoche' all'oscuro di quanto accaduto, avrà, infatti, lo scopo di fare luce e chiarezza sui passaggi e sulle competenze inerenti le procedure.
Per il sindaco esisterebbe un vero e proprio ‘partito del no’ che vorrebbe osteggiare lo sviluppo dello scalo aquilano (per non sfavorire quello di Pescara) e proprio Cialente ha sollecitato una chiara presa di posizione da parte del Partito Democratico regionale.
Intanto la Cisl invita alla mobilitazione per sbloccare la situazione e aprire lo scalo: «l’Abruzzo interno è chiamato a mobilitarsi a sostegno di una struttura strategica per la provincia aquilana e non solo. Un’opera essenziale, senza la quale non può esserci sviluppo». Il segretario provinciale Sangermano pone l'accento sulla necessita' di un sostegno al sistema produttivo locale, che deve essere supportato da adeguate infrastrutture: «Da un lato il governo concede aiuti alle imprese aquilane, pensiamo ai 90 milioni di euro della zona franca e ai 100 milioni di euro destinati al rilancio delle attivita' produttive. Dall'altro, toglie la possibilita' di uno sviluppo concreto del territorio, legato a doppio filo all'aeroporto aquilano, in una provincia che ha proprio nel sistema dei trasporti uno dei limiti maggiori rispetto alla crescita economica, produttiva e sociale».