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Lavori alle gallerie di Francavilla: esposto alla Corte dei Conti e interrogazione parlamentare

«Come mai a sei anni dalla inaugurazioni sono necessari lavori strutturali?»

Redazione PdN

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GALLERIA SAN SILVESTRO

 
Lavori alle gallerie di Francavilla: esposto alla Corte dei Conti e interrogazione parlamentare
«Come mai a sei anni dalla inaugurazioni sono necessari lavori strutturali?»
 gallerie, francavilla, anas, movimento 5 stelle, codici, gianluca vacca
FRANCAVILLA. L’obiettivo è vederci chiaro perché qualcosa non torna. 
Così i deputati abruzzesi del Movimento 5 Stelle, Vacca, Colletti e Del Grosso hanno presentato una interrogazione al Ministro competente per capire le ragioni che hanno spinto l’Anas a bandire un appalto da 2 milioni di euro per «lavori strutturali» alle gallerie Le Piane e San Silvestro inaugurate nel 2007.
A ruota sono giunti gli esposti dell’associazione Codici che ha inviato le notizie apprese da PrimaDaNoi.it alla procura di Chieti, alla Corte dei Conti affinchè si faccia luce su eventuali illeciti penali e danni all’erario.
 «I dubbi e gli aspetti da chiarire sono molti», hanno detto i deputati del M5s, «quali errori sono stati fatti eventualmente nella costruzione delle gallerie, di chi sono le eventuali responsabilità, se la ditta ha sbagliato perché pagano i cittadini, perché alcuni documenti dell'Anas erano sotto forma di bozza nei computer della ditta Toto Spa ecc... I cittadini ora si attendono delle risposte». 
«Magari Luciano D'Alfonso, grande amico di Toto da decenni, ricordiamo i tanti regali fatti all'ex sindaco», ha detto Vacca, «nonché ex (o attuale?) dipendente Anas, potrebbe informarsi su cosa non è andato e comunicarlo ai cittadini: gli abruzzesi gliene sarebbero grati».
Nei fatti, le due gallerie, che collegano Pescara a Francavilla sono state inaugurate nel 2007 e lo Stato ha speso circa 180milioni  di euro per la loro realizzazione.
Subito dopo la loro apertura al traffico si sono manifestati i primi inconvenienti, ossia forti infiltrazioni di acqua e per questo sono state  più volte chiuse al traffico per vari giorni.
Dal 2007 ad oggi ci sono stati nella galleria vari incidenti stradali, alcuni anche mortali.
Oggi a circa 6 anni dall’inaugurazione si stanziano 2 milioni per lavori strutturali, dunque non accessori, per eliminare probabilmente gli inconvenienti segnalati dai cittadini in questi anni: acqua permanentemente sulla carreggiata e detriti viscidi che mettono a rischio la circolazione.
«Poiché è nostro compito tutelare i diritti del cittadino e il rispetto dei principi costituzionali», hanno detto i parlamentari e gli esponenti dell’associazione, «chiediamo sia fatta piena luce su eventuali responsabilità di chi ha progettato e costruito le due gallerie. Val la pena di ricordare che l’impresa esecutrice dei lavori, la  Toto Spa, intrattiene rapporti con l’Anas dagli anni 1980, anni in cui l’imprenditore fu arrestato e patteggiò la pena per corruzione proprio nei confronti di funzionari Anas. Inoltre è notizia pubblica che nella famosa inchiesta “Mare Monti” gli inquirenti hanno trovato nei pc della ditta Toto carteggi dell’Anas inerenti i lavori nelle due gallerie di Francavilla. Appare grave assurdo ed inverosimile che nel nostro paese imprenditori condannati per corruzione contro enti pubblici continuino a prendere appalti da questi enti».
 
L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
 
Vacca, Colletti, Del Grosso. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
 
I quotidiani abruzzesi in questi giorni riportano notizie su annosi problemi nelle gallerie della variante della Statale 16 compresa tra Pescara e Francavilla al Mare (CH);
 
nelle gallerie in questione è presente acqua, detriti, pozzanghere stagnanti e sfondo sdrucciolevole e liscio che mette in pericolo i mezzi in circolazione;
 
sono anni che gli allarmi lanciati vengono minimizzati e si susseguono le rassicurazioni e i lavori di manutenzione della durata di qualche giorno;
 
le infiltrazioni d’acqua sono costanti nel tempo e aumentano i rischi alla circolazione;
 
trattandosi di infiltrazioni di una certa entità probabilmente non siamo di fronte a problemi di manutenzione ordinaria ma a criticità strutturali;
 
le gallerie sono state inaugurate nel 2007: la San Silvestro della lunghezza di 3600 metri e Le Piane della lunghezza di 1900 metri entrambe a doppio senso di marcia;
 
il costo per la realizzazione dell’intera variante si aggira intorno ai 180 milioni di euro;
 
nel mese di agosto l’Anas abruzzese ha emesso un bando del valore di quasi 1,7 milioni di euro per il risanamento strutturale e la messa in sicurezza delle gallerie;
 
già durante la fase di realizzazione delle gallerie la società appaltatrice, la TOTO SPA aveva riscontrato problemi non previsti in fase di progettazione a causa delle caratteristiche meccaniche dei terreni difformi dalle previsioni; tali problematiche hanno fatto lievitare il costo dell’opera di svariati miliardi di lire;
 
durante la fase di realizzazione sono state necessarie opere aggiuntive che permettessero la reale fruizione della variante: infatti non erano stati previsti gli svincoli di ingresso e di uscita nelle località urbane attraversate dalla variante ed in particolare nel comune di Francavilla al Mare non permettendo la reale fruizione dell’opera pubblica in fase di realizzazione;
 
l’ANAS ha affidato il lavori di realizzazione delle modifiche che permettevano la fruizione della variante alla stessa ditta concessionaria dell’appalto, la TOTO SPA –:
 
quali sono i reali problemi strutturali che riguardano l’opera pubblica in questione e, eventualmente, a quanto ammonta il costo che lo Stato dovrebbe affrontare per sanare i problemi esistenti;
 
quali sono i reali problemi strutturali che riguardano l’opera pubblica in questione, se ci sono delle responsabilità in merito ai problemi che si sono immediatamente manifestati ed, eventualmente, a quanto ammonta il costo che lo Stato dovrebbe affrontare per sanare i problemi esistenti;
 
a chi devono essere imputati i costi di eventuali interventi sulle gallerie tenendo conto che l’opera è stata inaugurata nel 2007.
FRANCAVILLA. L’obiettivo è vederci chiaro perché qualcosa non torna. 
Così i deputati abruzzesi del Movimento 5 Stelle, Vacca, Colletti e Del Grosso hanno presentato una interrogazione al Ministro competente per capire le ragioni che hanno spinto l’Anas a bandire un appalto da 2 milioni di euro per «lavori strutturali» alle gallerie Le Piane e San Silvestro inaugurate nel 2007.
A ruota sono giunti gli esposti dell’associazione Codici che ha inviato le notizie apprese da PrimaDaNoi.it alla procura di Chieti, alla Corte dei Conti affinchè si faccia luce su eventuali illeciti penali e danni all’erario.
 «I dubbi e gli aspetti da chiarire sono molti», hanno detto i deputati del M5s, «quali errori sono stati fatti eventualmente nella costruzione delle gallerie, di chi sono le eventuali responsabilità, se la ditta ha sbagliato perché pagano i cittadini, perché alcuni documenti dell'Anas erano sotto forma di bozza nei computer della ditta Toto Spa ecc... I cittadini ora si attendono delle risposte». 
«Magari Luciano D'Alfonso, grande amico di Toto da decenni, ricordiamo i tanti regali fatti all'ex sindaco», ha detto Vacca, «nonché ex (o attuale?) dipendente Anas, potrebbe informarsi su cosa non è andato e comunicarlo ai cittadini: gli abruzzesi gliene sarebbero grati».Nei fatti, le due gallerie, che collegano Pescara a Francavilla sono state inaugurate nel 2007 e lo Stato ha speso circa 180milioni  di euro per la loro realizzazione.Subito dopo la loro apertura al traffico si sono manifestati i primi inconvenienti, ossia forti infiltrazioni di acqua e per questo sono state  più volte chiuse al traffico per vari giorni.Dal 2007 ad oggi ci sono stati nella galleria vari incidenti stradali, alcuni anche mortali.Oggi a circa 6 anni dall’inaugurazione si stanziano 2 milioni per lavori strutturali, dunque non accessori, per eliminare probabilmente gli inconvenienti segnalati dai cittadini in questi anni: acqua permanentemente sulla carreggiata e detriti viscidi che mettono a rischio la circolazione.
«Poiché è nostro compito tutelare i diritti del cittadino e il rispetto dei principi costituzionali», hanno detto i parlamentari e gli esponenti dell’associazione, «chiediamo sia fatta piena luce su eventuali responsabilità di chi ha progettato e costruito le due gallerie. Val la pena di ricordare che l’impresa esecutrice dei lavori, la  Toto Spa, intrattiene rapporti con l’Anas dagli anni 1980, anni in cui l’imprenditore fu arrestato e patteggiò la pena per corruzione proprio nei confronti di funzionari Anas. Inoltre è notizia pubblica che nella famosa inchiesta “Mare Monti” gli inquirenti hanno trovato nei pc della ditta Toto carteggi dell’Anas inerenti i lavori nelle due gallerie di Francavilla. Appare grave assurdo ed inverosimile che nel nostro paese imprenditori condannati per corruzione contro enti pubblici continuino a prendere appalti da questi enti». 

L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
 Vacca, Colletti, Del Grosso. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. 

— Per sapere – premesso che: I quotidiani abruzzesi in questi giorni riportano notizie su annosi problemi nelle gallerie della variante della Statale 16 compresa tra Pescara e Francavilla al Mare (CH); 

nelle gallerie in questione è presente acqua, detriti, pozzanghere stagnanti e sfondo sdrucciolevole e liscio che mette in pericolo i mezzi in circolazione; 

sono anni che gli allarmi lanciati vengono minimizzati e si susseguono le rassicurazioni e i lavori di manutenzione della durata di qualche giorno; 

le infiltrazioni d’acqua sono costanti nel tempo e aumentano i rischi alla circolazione; trattandosi di infiltrazioni di una certa entità probabilmente non siamo di fronte a problemi di manutenzione ordinaria ma a criticità strutturali; 

le gallerie sono state inaugurate nel 2007: la San Silvestro della lunghezza di 3600 metri e Le Piane della lunghezza di 1900 metri entrambe a doppio senso di marcia; il costo per la realizzazione dell’intera variante si aggira intorno ai 180 milioni di euro; 

nel mese di agosto l’Anas abruzzese ha emesso un bando del valore di quasi 1,7 milioni di euro per il risanamento strutturale e la messa in sicurezza delle gallerie; già durante la fase di realizzazione delle gallerie la società appaltatrice, la TOTO SPA aveva riscontrato problemi non previsti in fase di progettazione a causa delle caratteristiche meccaniche dei terreni difformi dalle previsioni; tali problematiche hanno fatto lievitare il costo dell’opera di svariati miliardi di lire; durante la fase di realizzazione sono state necessarie opere aggiuntive che permettessero la reale fruizione della variante: infatti non erano stati previsti gli svincoli di ingresso e di uscita nelle località urbane attraversate dalla variante ed in particolare nel comune di Francavilla al Mare non permettendo la reale fruizione dell’opera pubblica in fase di realizzazione; 

l’ANAS ha affidato il lavori di realizzazione delle modifiche che permettevano la fruizione della variante alla stessa ditta concessionaria dell’appalto, la TOTO SPA –: quali sono i reali problemi strutturali che riguardano l’opera pubblica in questione e, eventualmente, a quanto ammonta il costo che lo Stato dovrebbe affrontare per sanare i problemi esistenti; 

quali sono i reali problemi strutturali che riguardano l’opera pubblica in questione, se ci sono delle responsabilità in merito ai problemi che si sono immediatamente manifestati ed, eventualmente, a quanto ammonta il costo che lo Stato dovrebbe affrontare per sanare i problemi esistenti; a chi devono essere imputati i costi di eventuali interventi sulle gallerie tenendo conto che l’opera è stata inaugurata nel 2007.