LAVORI PUBBLICI

Pescara, cantiere antiallagamento arriva in via Pepe, si sposta una parte del mercato

Lavori andranno avanti fino al 3 agosto

Redazione PdN

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Pescara, cantiere antiallagamento arriva in via Pepe, si sposta una parte del mercato




PESCARA. Arriva in via Pepe il cantiere del Piano antiallagamenti, partito lo scorso ottobre 2012.
Da mercoledì scorso l’impresa Caldani Irrigazione ha avviato gli scavi sulla corsia lato nord di via Pepe, nel tratto compreso tra via Benedetto Croce e via Marconi, ovvero il tratto più critico, dinanzi a quelle attività che da trent’anni vengono letteralmente invase dall’acqua a ogni minimo acquazzone, per avviare il rifacimento della condotta, nell’ambito del maxi-appalto che sta interessando tutta Pescara sud, con strade come via Marconi, viale Pindaro, via Pollione, via Elettra, via della Bonifica, viale Primo Vere e Fosso Vallelunga. L’intervento durerà almeno sino al prossimo 3 agosto, durante il quale, peraltro, verranno spostate, nelle giornate del lunedì, 27 bancarelle del mercato rionale all’aperto, 24 portate in via Elettra, e 3 in via Marconi. Terminati gli scavi in via Pepe, l’impresa passerà alla costruzione del terzo Collettore che sarà posto in via Marconi, in direzione sud, partendo a ridosso del Bardet 1 e intercetterà tutta la strada fino all’impianto di sollevamento che costruiremo sotto la rotatoria antistante l’Agip, impianto dove confluiranno anche le acque piovane di via della Pineta, nel tratto compreso tra via Marconi e via Marchetti.
Infine il quarto Collettore sarà costruito a servizio di viale Pindaro, a partire dall’attraversamento del canale Bardet 1 sino all’impianto di sollevamento della rotatoria, immettendovi anche l’eventuale troppo pieno del canale con una feritoia da ricavare sotto le lastre di copertura e anche in questo caso sarà inserito un gruppo elettrogeno autonomo. 


L’impianto di sollevamento, dotato di 3 pompe sommerse, invierà le acque al collettore di grandi dimensioni costruito di recente dall’Ato, in corso di collaudo, in via della Bonifica che a sua volta invierà le acque all’impianto di ‘prima pioggia’, una vasca di raccolta, o direttamente al Fosso Vallelunga.
Verranno realizzati anche nuovi pozzetti e caditoie prefabbricati, che dunque non richiederanno getti di calcestruzzo, e le vecchie caditoie verranno scollegate dalle fogne esistenti e soppresse.
Le opere sono state aggiudicate all’impresa Caldani Irrigazione di Roma. E l’azienda si è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 29,2360 per cento, ossia su una base d’asta di 1milione 635mila euro, la Caldani si è aggiudicata il cantiere per 1milione 163mila 095 euro, di cui 20mila euro come oneri sulla sicurezza. Le fonti di finanziamento dell’opera derivano dal Comune, fondi Terna, per 1milione di euro, e dall’Aca, che ha erogato 1milione di euro.