ACQUA ALLA GOLA

Tariffa acqua, sindaci ancora assenti se ne lavano le mani

Ora l’Aca potrà decidere adeguamento in autonomia

Redazione PdN

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Tariffa acqua, sindaci ancora assenti se ne lavano le mani





PESCARA. E’ saltata per l'ennesima volta, ieri, per la mancanza del numero legale l’assemblea dei sindaci del Servizio idrico integrato.
Erano presenti 15 Comuni su 64. Eppure si trattava di un appuntamento importante: l’assemblea era chiamata a pronunciarsi, nell'ultimo giorno utile, sulla validazione del metodo tariffario transitorio.
Trascorso il tempo massimo per il parere dell'Assi, dunque, adesso l'Aca ha il diritto all' applicazione del nuovo metodo tariffario in piena autonomia.
«E' bene che i cittadini siano messi a conoscenza - hanno sottolineato sindaci e delegati presenti - del comportamento assenteista assunto dagli amministratori comunali all'interno di questi organismi che hanno potere decisionale per quanto riguarda le tariffe dell'acqua».
Erano presenti solo i rappresentanti dei Comuni di Alanno, Bussi sul Tirino, Castiglione a Casauria, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Manoppello, Montesilvano, Penne, Pietranico, Popoli, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Serramonacesca, Chieti, Castilenti, Collecorvino, Picciano, San Giovanni Teatino.


Intanto il segretario dell'Ato pescarese, Fabrizio Bernardini, a margine della seduta ha spiegato che in base al nuovo metodo tariffario transitorio la tariffa dell'acqua che verrà applicata dall'Aca (Azienda comprensoriale acquedottistica) di Pescara, valida per tutto il 2013, sarà «leggermente più bassa» rispetto a quella attuale.
All'incontro di ieri hanno partecipato anche gli attivisti del Forum abruzzese dei movimenti per l'acqua, che hanno presentato 13 quesiti all'Ato e ai sindaci soci dell'Aca , per «riflettere sulle scelte che si stanno facendo per i prossimi anni per quanto riguarda il servizio idrico integrato».
Gli attivisti hanno anche lanciato un appello ai presenti, affinché «i sindaci attivino un'operazione trasparenza e di verifica dei conti dell'Aca. Tutti ne parlano da tempo, ma nessuno lo fa. Ora - hanno concluso - è arrivato il momento». Appena una settimana fa era saltata un’altra assemblea sempre per la mancanza del numero legale. Parola d’ordine: disertare le riunioni.