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Gtm, taglio drastico delle corse autobus, Rifondazione: «ne mancano almeno 26»

«Laddove si aggiungono corse ne spariscono almeno una o due»

Redazione PdN

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La sede della Gtm

La sede della Gtm




ABRUZZO. Taglio drastico delle corse degli autobus della Gtm.
A conti fatti ne mancano almeno 26 stando al confronto tra gli orari dell’estate del 2012 e del 2013 analizzati da Corrado Di Sante e Viola Arcuri (Rifondazione Comunista).
Rifondazione contesta il certosino “taglia e cuci” della Gtm: «laddove si aggiungono 1 o 2 corse, l’azienda non manca mai di tagliarne sulla stessa linea o su altre linee pari numero di corse, come avviene sulla linea 1 sulla linea 38 nei giorni feriali, o sulle linee 3 e 8 da Pescara a Montesilvano, le corse aggiunte sulla prima si recuperano con i tagli sulla seconda e così via. A saldo positivo le linee 7 e 13 con due corse in più».
Sulla linea 2 nei giorni festivi sono state tagliate 4 corse in partenza da Zanni (Pescara) e 3 corse in partenza dalla stazione di Francavilla al mare, frutto dell’allungamento delle frequenze di passaggio passate da 25/ 35 minuti a 35 minuti secchi.
Azzerate Le Corse Dedicate Ai Turisti In Arrivo All’aeroporto
La scorsa estate c’era il servizio “Shuttle” dall’aeroporto di Pescara, fanno notare Di Sante e Arcuri, non un vero e proprio servizio diretto ma un primo tentativo che in alcune fermate aumentava l’offerta anche per i pendolari.
«Delle 11 corse in partenza dal Terminal bus verso l’aeroporto e delle 11 corse dall’aeroporto verso il centro cittadino, quest’anno non c’è traccia. Peggiora nel tempo l’accoglienza dei turisti in arrivo in aeroporto, e si riduco le corse per i cittadini».

LA BEFFA DELLA CORSE NOTTURNE
Le nuove corse “notturne” della linea 2/ che nei giorni feriali e nei festivi partono dai Grandi alberghi di Montesilvano e dalla stazione di Pescara fino alle ore 00.30 sono il frutto di altrettante corse ordinarie tagliate.
«Un gioco delle tre carte», commentano Di Sante e Arcuri, altro che potenziamento del servizio». E così se nei giorni festivi ci sono 3 corse “notturne” in più, ce ne sono 3 in meno durante il giorno, se nei giorni feriali ci sono 5 corse “notturne” in più (3 in partenza da Pescara e 2 da Montesilvano) ce ne sono 4 in meno durante il giorno.

ACCORCIATI I PERCORSI DI DIVERSE LINEE
Il percorso della linea 3 nei giorni feriali dopo le 18 è stato allungato dalla Stazione FS di Montesilvano al capolinea di Terrarossa (Cappelle sul Tavo). Sulla linea 2 nei giorni festivi da 17 corse dirette fino al foro di Francavilla si passa a 14, e da 17 in partenza dal Foro si passa a 15. Sulla linea 38 nei giorni festivi le corse in partenza o arrivo dall’ Ipercoop passano da 34 a 14 per entrambe le direzioni. Sulla Linea 16 (circolare di Montesilvano) su 3 corse in arrivo a Contrada Barco si passa ad una sola.
Da questa estate il prolungamento del 38 da Terrarossa (Cappelle sul Tavo) a Santa Lucia e Cappelle paese è assicurato dalla navetta tra tagli e aggiunte capita che dalle 15,35 bisogna attendere le 20,15 per una corsa che ritorni in entrambe le località.
«Dal governo Monti sostenuto da PD e PDL, ai dirigenti della GTM Spa, passando per il Governo dell’inciucio Letta-Alfano hanno fatto solo tagli ai servizi pubblici essenziali», denunciano Di Sante e Arcuri, «ma per questa ricette che bisogno c’era di professori, saggi o manager rampanti, infondo è la più banale delle scelte. In questo momento di crisi economico, occorrerebbe potenziare proprio il servizio pubblico e ridurre visti i costi eccessivi il numero di auto sulle strade».