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Pescara. Autovelox, appalto diretto: «la giunta sapeva e voleva quella ditta»

Da Foggia con furore: i misteri sull’ennesimo inciampo della giunta Mascia

Redazione PdN

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Albore Mascia

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PESCARA. La giunta voleva affidare l’appalto milionario per via diretta proprio a quella ditta lì, fin dall’inizio?
 Le carte del procedimento gettano pesanti dubbi sull’operato dell’amministrazione pubblica.  Ad indicare quella che è la «prova del nove» è il consigliere Pd Antonio Blasioli che su questa storia si è messo di punta per dimostrare che le responsabilità non sono solo del dirigente ma dell’intera giunta che ha firmato gli atti pubblici e che dunque sapeva. Al centro del mistero una società, la Pescara Sicurezza e Mobilità srl,  che guadagnerà un sacco di soldi grazie al sicuro incremento delle multe ai pescaresi che supereranno i limiti di velocità in città. Un affidamento diretto di un servizio (quello del controllo della velocità) tutto sperimentale per un anno poi rinnovabile. Ma dubbi e ombre non mancano.

 I SOSPETTI E LE CONFERME
Due sono gli indizi che hanno già fatto storcere il naso.
«Un affidamento diretto in violazione delle norme che prevede importi milionari e che necessitava di un gara pubblica», ha denunciato Blasioli. L’affidamento diretto è stato scavalcato spostando l’attenzione sulla sperimentazione: si tratta di una prova vediamo come va… intanto però si guadagna ugualmente.
Il secondo indizio: la fondazione della società srl scelta dal dirigente, nata appena sei giorni prima dell’ ‘investitura’ del Comune.
Ma c’è di più e la cosa appare talmente grave da far gridare il consigliere Blasioli alle «dimissioni in blocco della giunta».

LA DELIBERA DI FEBBRAIO
  «Tutta la procedura – spiega l’esponente del Partito Democratico- prende infatti inizio dalla delibera di Giunta Comunale n. 168 del 22 febbraio 2013 con cui la Giunta guidata da Mascia e Fiorilli dispone di ‘voler diminuire il tasso d’incidentalità nella nostra città’ e con un atto di indirizzo s’invita il dirigente a ‘porre in essere ogni iniziativa necessaria per l’attuazione e il raggiungimento, nel più breve tempo possibile, degli obiettivi in narrativa’».
 Chi potrebbe contestare una simile iniziativa tanto lodevole? Eppure partendo da questo nobile presupposto lo scopo vero da raggiungere sembra un altro, molto più comune.
Nella relazione alla delibera di febbraio che ne è parte integrante, (a pag. 16) si cita una proposta collaborativa della società denominata «Gestore S.r.l.», una società da tenere a mente.
Nel documento della giunta da una parte l’amministrazione Mascia invita il dirigente a dare inizio alla sperimentazione tracciando le linee guida ed i principi da seguire ma, dall’altra parte, la giunta ha già in mano una proposta, firmata da un privato (Gestore srl, appunto). Una proposta specifica per quel determinato servizio che viene proprio allegata alla delibera di giunta.  
E’ il 22 febbraio e la ditta “Pescara Sicurezza e Mobilità srl” non esiste ancora ma il suo “cuore” è già batte…

LA DETERMINA DI APRILE
 La determina con cui il Comune di Pescara ha scelto formalmente il soggetto giuridico (Pescara Sicurezza e Mobilità srl) che fornirà 2 autovelox e 4 semafori è la n. 78 del 16 aprile 2013 in cui si da atto di «un’indagine conoscitiva volta ad individuare un soggetto che avesse i requisiti, le professionalità adeguate ad espletare il servizio e che possedesse il necessario Know-how».
Per logica l’indagine conoscitiva dovrebbe essere stata svolta tra il 22 febbraio e il 16 aprile ma il risultato, come detto, è la scelta della società Pescara Sicurezza e Mobilità che contiene al suo interno le quote vendute della Gestore srl.
«A ben vedere però che i contatti fossero iniziati prima lo si legge nella citata delibera di giunta. Come poteva la Giunta non sapere?», si domanda Blasioli.

SCELTA FORTUNATA PER UN APPALTO MILIONARIO
«Un appalto milionario come questo», sostiene il consigliere Pd, «richiedeva comunque la gara pubblica, il Dirigente fa ricorso all’art. 15 della L. 241/90 per concedere l’affidamento diretto»
Ma non bisogna dimenticare che la società “Pescara Sicurezza e Mobilità Srl” si costituisce il 10 aprile, si firma la convenzione il 16 aprile 2013 e il 22 aprile, il socio unico cioè “Gestore srl”, (proprio quella che a febbraio aveva proposto il progetto e già conosciuta da sindaco e assessori) cede le sue quote al signor Marco Damiano, ridiventando privata a tutti gli effetti.
Damiani risulta domiciliato a Foggia come è di Foggia anche la Gestore srl.
 Amministratore unico è Aldo Angelo Paranzino, un professionista anche lui di  Foggia nominato il 10 aprile 2013. Ad ogni modo la società incaricata dal Comune di Pescara risultava fino a pochi giorni fa inattiva.
«Altre circostanze mi pongono dubbi e imbarazzo», ha concluso Blasioli, «ma sono sicuro che questa operazione già di per sé dovrebbe imporre al sindaco ed alla sua Giunta le dimissioni in blocco. Ci saremmo aspettati che qualcuno dell’amministrazione fosse nel frattempo intervenuto a salvare il soldato Trisi ma così non è stato».
Perché è stata scelta proprio quella società? Cosa c’è dietro questa storia?

PESCARA AUTOVELOX. Delibera Di Giunta n. 168 Atto Di Indirizzo Del 22 Febbraio 2013

Determina n. 78 Del 16 Aprile 2013 by PrimaDaNoi.it