Comune Pescara, «conti a posto, avanzo di 7 milioni di euro»

Si tratta comunque di soldi già vincolati

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Comune Pescara, «conti a posto, avanzo di 7 milioni di euro»

Massimo Filippello




PESCARA. Il Comune di Pescara ha chiuso il conto consuntivo con un avanzo di amministrazione pari a 7milioni di euro, anche se si tratta di fondi vincolati, ossia già destinati.
Lo ha detto l’assessore alle Finanze Massimo Filippello che ieri in Consiglio comunale ha presentato la relazione generale sul Conto Consuntivo.
«Sicuramente – ha affermato Filippello – l’anno finanziario che andiamo a chiudere è stato il più difficile per tutte le pubbliche amministrazioni, sia per l’istituzione del fondo sperimentale di riequilibrio, oggi trasformato in fondo di solidarietà, poi per l’entrata in vigore dell’Imu, che però ha determinato una serie di incertezze sino a fine anno, e infine per la riduzione drastica dei trasferimenti da parte dello Stato, taglio che pure abbiamo fronteggiato senza ridurre i servizi alla persona e alla città, e soprattutto, per una chiara scelta politica, senza aumentare la tassazione, garantendo comunque l’Imu al minimo, e senza aumentare i servizi a domanda individuale, che peraltro avrebbero inciso proprio sulle famiglie più a basso reddito». Per l’Imu «oggi possiamo dire di aver fatto i conti esatti», va avanti Filippello.
Pescara inoltre è stata selezionata tra gli Enti sperimentali che hanno dovuto cominciare a utilizzare i nuovi parametri per la redazione dei bilanci, parametri che saranno obbligatori per tutti dal gennaio 2014 e che hanno determinato il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi.


«Si tratta di un’attività», ha spiegato ancora l’assessore, «che ci ha consentito di eliminare 9 milioni di euro di residui attivi, ovvero di crediti che in realtà non sono più esigibili, ma anche 6 milioni di residui passivi, perché oggi i nuovi criteri finanziari impongono agli Enti di essere solvibili rispetto agli impegni assunti, ossia di essere in grado di liquidare. Ovviamente con il Conto consuntivo abbiamo ulteriormente certificato il rispetto del patto di stabilità, con il rispetto del 90 per cento dei parametri, e il parere positivo dei Revisori dei Conti che hanno espresso il proprio apprezzamento proprio per l’opera di ricognizione dei residui. Non solo: con il consuntivo 2012 abbiamo certificato che la spesa per il personale, nella quale abbiamo ricompreso anche il personale delle società partecipate, ammonta ad appena il 38 per cento. Infine il Consuntivo si è chiuso con un avanzo di amministrazione di circa 7milioni di euro, ovviamente fondo vincolato, destinato per circa 4milioni alle spese di investimento».
Dopo l’illustrazione e il dibattito generale, la seduta consiliare è stata aggiornata a lunedì prossimo, 3 giugno, per il voto.