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Pescara, ripartono i lavori per la casa dello studente

Adsu ed Ater insieme riescono ad ottenere un finanziamento di 1,4 mln

Redazione PdN

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Pescara, ripartono i lavori per la casa dello studente

Paolo Costanzi




PESCARA. Riparte – con un’accelerazione improvvisa – il completamento della Casa dello studente di Pescara.
Arriva infatti un finanziamento di 1,4 mln con il quale l’Azienda per il diritto agli studi universitari e l’Ater di Pescara potranno ultimare i lavori fermi da tempo a seguito di un contenzioso con la ditta esecutrice che portò ad un blocco dei lavori tra il 2006 ed il 2007.
A questo milione e 415 mila euro andranno aggiunti altri 500 mila euro rimasti nelle casse dell’Ater per il mancato completamento della struttura da 65 posti che si trova a in viale Marconi, a Pescara, nei pressi della mensa universitaria e non distante dalle facoltà.
«Lavorando a stretto contatto con l’Ater di Pescara - spiega Costantino Zuccarini, attuale presidente Adsu – siamo riusciti ad ottenere un finanziamento partecipando ad un bando del Ministero per il cofinanziamento delle residenze universitarie. E’ un successo che è tanto più importante perché è stato conseguito in tempi di spending review e che ci consentirà in tempi brevi di mettere finalmente a disposizione degli studenti un servizio di cui di parlava dal 1997, anno in cui la Regione erogò i primi finanziamenti pari a poco più di due miliardi delle vecchie lire».
Soddisfazione è stata espressa anche da Paolo Costanzi, commissario dell’Ater: «Il cantiere di quest’opera strategica era bloccato da sei anni per un contenzioso con l’impresa – dichiara Costanzi – ora i lavori potranno riprendere, mentre il contenzioso proseguirà la sua trafila. E’ previsto un crono programma che ci consentirà di completare l’opera entro il prossimo anno».
 A prova della volontà di accelerare i tempi, l’Ater – a seguito di gara – ha già individuato l’architetto Alfonso Angelone come tecnico per redigere il progetto esecutivo che dovrà essere presentato all’Ater entro il 30 luglio, per poi essere girato al ministero entro fine agosto. Le uniche modifiche previste riguarderanno – d’accordo con l’Adsu – la struttura mensa che sarà adeguata alle nuove esigenze.
Sebastiano Calella