VIABILITA'

Isole ‘salva pedoni’ riviera nord di Pescara. Confcommercio: «pericolosissime, rimuoverle subito»

Continuano i dubbi sull’ultima trovata dell’amministrazione Mascia

Redazione PdN

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Isole ‘salva pedoni’ riviera nord di Pescara. Confcommercio: «pericolosissime, rimuoverle subito»

 

 

 



PESCARA. La Confcommercio interviene per criticare con decisione il nuovo assetto della viabilità all’altezza di Piazza Paolucci e chiede la rimozione immediata delle isole pedonali ‘salva pedoni’.

Già il restringimento della carreggiata a soli quattro metri per completare il rifacimento della Piazza aveva suscitato più di una perplessità fra cittadini ed operatori economici della riviera nord.

Ora con la realizzazione dei cosiddetti “spartitraffico salvapedoni” «si è davvero superato il limite», commenta l’associazione di categoria, «e risulta davvero incomprensibile l’accanimento con cui si è cercato di compromettere definitivamente la viabilità in quella zona».
Confcommercio esprime le proprie perplessità sul fatto che le isole salvapedoni saranno in grado di adempiere al compito per cui sono state istituite. Si ha invece la certezza «matematica che saranno causa di file chilometriche, di conseguente aumento dell’inquinamento e di incidenti per auto, biciclette e motorini».

Circa il primo aspetto la carreggiata è ormai ridotta ad una sola corsia rendendo praticamente impossibile la svolta a sinistra in via Cavour per chi provenga da sud; «ciò comporterà incredibili ingorghi», denuncia l’associazione, «visto che anche chi dovrà proseguire dritto dovrà incolonnarsi a differenza di quanto avveniva prima con la possibilità di usufruire di una carreggiata più ampia».

Ma il punto più critico riguarda il rischio che auto, bici e motorini si trovino improvvisamente di fronte le isole in cemento nel pieno della carreggiata con conseguente pericolo di incidenti anche gravi. «Diciamo fin d’ora», chiude Confcommercio, «che non accetteremo alcuna giustificazione da parte dell’amministrazione Comunale che vada a scaricare la responsabilità di incidenti in qual tratto alla movida notturna degli stabilimenti balneari della zona».

Promuove, invece, la pedonalizzazione di corso Vittorio (altra opera contestata dell’amministrazione Mascia) il consigliere regionale Carlo Costantini: «l'aria che si respira a Pescara è tra le peggiori d'Italia e corso Vittorio Emanuele confina con un immenso parcheggio, dal quale si possono abbondantemente attingere spazi per realizzare una viabilità alternativa. Davvero non comprendo le ragioni di chi avversa questa scelta, che a me pare in linea con gli obiettivi di progresso e di civiltà ai quali qualsiasi amministratore locale dovrebbe ispirarsi».