LAVORI PUBBLICI

Pescara. Pedonalizzazione Corso Vittorio Emanuele, ecco come diventerà

Pd protesta e giovedì organizza incontro con residenti e commercianti

Redazione PdN

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Pescara. Pedonalizzazione Corso Vittorio Emanuele, ecco come diventerà



PESCARA. E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il bando di concorso per la riqualificazione e pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele.
Con questi lavori il centro cittadino si prepara a cambiare completamente volto. Il progetto piace tantissimo alla giunta Mascia che preme, nonostante le contestazioni, anche perché vuole chiudere la sua amministrazione lasciando il segno.
In queste settimane si rincorrono le polemiche. Il Partito Democratico ha organizzato per giovedì prossimo (ore 17 sala Commissioni) un incontro con associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Cna), operatori e cittadini di Corso Vittorio Emanuele per decidere «azioni da assumere».
Il Pd parla di «controindicazioni del progetto» a causa di una «mancanza di viabilità alternativa, per l’assenza di un piano della mobilità cittadina, per la tempistica prevista per i lavori, per la situazione di grande difficoltà che attraversano le attivita’ commerciali di corso vittorio in questo periodo». Ma la maggioranza respinge le accuse e va avanti.


IL 10 GIUGNO SI APRONO LE BUSTE
Il bando, come detto, è stato già pubblicato ed entro il prossimo 5 giugno dovranno arrivare le offerte per i lavori che costeranno all’amministrazione pubblica 1 milione e 114 mila euro (di questi quasi 35 mila euro per oneri della sicurezza). Il criterio di aggiudicazione sarà quello del prezzo più basso e ci si riserva la facoltà di aggiudicare i lavori anche in presenza di una sola offerta. Nel caso di offerte uguali si procederà con il sorteggio. Il 10 giugno alle ore 10 in Comune si apriranno le buste.
I lavori dureranno 180 giorni «naturali e consecutivi con un costo parametrico pari a circa 146,58 euro al metro quadro». L’intenzione sarebbe quella di partire alla fine di luglio.
Ma cosa prevede il progetto firmato da Fabrizio Trisi e Domenico Ballone? (Coordinamento e supervisione Michele Lepore, coordinatore del progetto D’Aurelio, responsabile del procedimento Domenico Ballone). Lo si scopre dai documenti pubblicati da una settimana sul sito del Comune.
Il traffico automobilistico sarà deviato sull’aree di risulta e bisognerà realizzare una nuova carreggiata, praticamente parallela al corso, dalla rotonda di via Michelangelo a via Teramo.
Si prevede l’ eliminazione lungo il lato “mare” dell’attuale carreggiata delle parti di marciapiedi sporgenti a protezione delle aree di sosta delle vetture, che verranno poi sostituite da una pavimentazione in porfido identica a quella esistente sui marciapiedi.
Saranno demolite alcune parti di marciapiedi rialzato tra gli alberi, su entrambi i lati della strada, in modo da creare una pavimentazione ribassata ed agevolare il passaggio dei pedoni e dare continuità alla pavimentazione tra la parte esistente e la parte nuova.
Ci sarà anche la demolizione della carreggiata stradale, inizialmente per la prima metà lungo il lato “mare”, in modo da permettere il transito dei mezzi sulla restante parte lato “monte”. 


NUOVE PENSILINE PER AUTOBUS E LA PAVIMENTAZIONE
Si prevede anche la costruzione delle nuove piazzole rialzate per la fermata degli autobus, che saranno portate fino al bordo della carreggiata di transito al centro dell’asse viario, per mezzo dello spostamento sul lato esterno delle caditoie di raccolta acque piovane.
Poi è prevista la realizzazione della corsia centrale, delimitata da due file di cordoli in travertino con cubetti di porfido, affiancati da una fascia di piastrelle in porfido e travertino. E’ prevista l’istallazione, lungo le fasce che delimitano la corsia centrale di transito, di appositi apparecchi per delimitare e segnalare, a forma di “bitta”, ogni 10 metri circa. Si prevede la realizzazione di un impianto di videosorveglianza, con istallazione di telecamere poste su pali già esistenti in prossimità degli accessi alla zona pedonale, in prossimità dell’incrocio con Corso Umberto I° e di Via Ravenna.
Infine ci saranno fasce in cemento stampato che attraversano a 45° la sede stradale e si incrociano, alternandosi, lato mare e lato monti ma anche panchine in acciaio inox e fioriere all’incrocio delle fasce di pavimentazione in cemento stampato.


a.l.