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Pescara. Attiva, il sindaco Mascia silura Lancasteri. Arriva Di Michele

L’ex amministratore unico: «sapevo che mi avrebbero riconfermato»

Redazione PdN

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Guglielmo Lancasteri

Guglielmo Lancasteri






PESCARA. La decisione era nell’aria da giorni: il sindaco Mascia ha deciso improvvisamente di mandare a casa l’amministratore unico di Attiva e procedere con una sostituzione.
Lui, Guglielmo Lancasteri, ieri, poco prima dell’assemblea della società comunale per la gestione integrata dei servizi di igiene ambientale ha ringraziato i suoi collaboratori: «lascio una società sana, efficiente, con i conti in ordine e una gestione trasparente».
Al suo posto è stato nominato Domenico Di Michele, presidente dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Pescara. La nomina è stata decisa proprio durante l’Assemblea alla quale ha preso parte, per il Comune, l’assessore alle Società partecipate Marcello Antonelli.
«Auguro a Mascia - alla cui personale e improvvisa decisione si deve la mia sostituzione - e al mio successore», ha commentato Lancasteri, «di poter consolidare risultati ora più facilmente raggiungibili, e di valorizzare il patrimonio aziendale di competenze e professionalità faticosamente ma straordinariamente cresciuto in questi anni». Lancasteri non nasconde la sorpresa per questa decisione: «fino a due settimane fa, e anche nei giorni successivi, più volte mi era stata comunicata dagli assessori competenti, e senza alcuna mia sollecitazione, la volontà del Comune di confermare l’incarico, così come tre anni fa non avevo sollecitato la chiamata improvvisa e inattesa».


E non mancano le polemiche. «Considero davvero sconcertante la decisione del sindaco», commenta Gianni Teodoro, capogruppo Futuro e Libertà. «Lancasteri con grande competenza ha dimostrato di saper amministrare una società come Attiva e a tenere la città ordinata. In questo modo il sindaco, e con lui l’intera maggioranza, ha dimostrato di non saper tutelare una delle poche cose che in questi anni ha funzionato».
«Ancora una volta», commentano i consiglieri comunali del Pd, «l’amministrazione comunale compie scelte incomprensibili rimuovendo chi ha dimostrato, per unanime apprezzamento di maggioranza e opposizione, di aver svolto con competenza il compito assegnatoli. Al contrario, resta saldamente incollato alla poltrona chi, come nel caso della partecipata comunale Pescara Parcheggi, ha condotto la società al dissesto finanziario. Il sindaco Mascia svela così il proprio volto protervo e prepotente, pensando di effettuare una nomina fiduciaria destinata a durare oltre il proprio mandato sindacale».


Nel triennio di gestione Lancasteri il valore della produzione di Attiva è cresciuto del 23%, da 12,3 a 15,1 milioni di euro, e l’utile cumulato dei tre esercizi sfiora i 100mila euro, a fronte di ingenti perdite precedenti. Davanti alle Commissioni tributarie è in corso un’importante attività di recupero Irap, nell’ordine di 400mila euro. Le infrastrutture tecnologiche aziendali sono state potenziate o sostituite, il parco automezzi è stato sostituito (47) o rinnovato, i servizi di spazzamento e raccolta sono stati potenziati e affiancati da attività di manutenzione e cura dell’arredo urbano, e a tutela dell’igiene e della salute..
Due settimane fa il bilancio 2012 è stato approvato dall’assemblea (utile d’esercizio 70mila euro) con le congratulazioni dell’azionista, rappresentato dall’assessore all’Urbanistica e alle Partecipate, Marcello Antonelli.

CHI E’ DI MICHELE
Di Michele, 55 anni, con alle spalle diversi master e specializzazioni, ha operato all’interno di diversi collegi sindacali per numerose società ed enti, consulente tecnico per il Tribunale civile di Pescara e per i Tribunali della regione Abruzzo, componente di vari Consigli d’amministrazione, abilitato dalla Consob all’esercizio della funzione di Conciliatore e arbitro, referente del Nucleo di esperti e dell’Osservatorio della giurisprudenza in materia di mediazione tributaria, docente degli Istituti superiori e docente universitario, nel febbraio del 2013, tra gli altri incarichi ricoperti, è stato confermato per il quadriennio 2013-2016 Consigliere regionale della Federazione degli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili d’Abruzzo.