Pianella, debito da 469 mila euro: Deco rinuncia al pignoramento nei confronti del Comune

Da maggio l’amministrazione comunale comincerà la rateizzazione

Redazione PdN

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Pianella, debito da 469 mila euro: Deco rinuncia al pignoramento nei confronti del Comune

Sindaco D'Ambrosio




PIANELLA. Lo scorso 29 aprile la Deco Spa ha ritirato ufficialmente la richiesta di pignoramento avanzata nei confronti del Comune di Pianella.
L’azione di ‘forza’ era stata promossa a seguito del mancato pagamento dei servizi di nettezza urbana svolti nel 2006. La società, racconta il sindaco Giorgio D’Ambrosio, ha invece deciso di fare marcia indietro acconsentendo alla rateizzazione del debito.
«Entro maggio, infatti», chiarisce il primo cittadino, «l’amministrazione comunale disporrà delle risorse necessarie per saldare gradualmente tutti gli insoluti, anche grazie a un’azione mirata di recupero dei crediti nei confronti dei morosi».
Dunque il Comune di Pianella andrà ad onorare il debito nei confronti della Deco Spa «a stretto giro, attraverso la rateizzazione della somma rimasta insoluta».
«Pianella, come tutte le città d’Italia, risente della crisi economica generale», spiega ancora D’Ambrosio, «ma è importante precisare che l’ammontare dei debiti è inferiore ai crediti vantati dal Comune. Senza dubbio il debito di 469mila euro per il mancato pagamento dei servizi di nettezza urbana svolti nel 2006 verrà saldato a breve. Si tratta, infatti, di un debito il cui ammontare è inferiore ai crediti vantati da Pianella nei confronti di altri soggetti. In qualità di amministratori, comprendiamo le difficoltà economiche degli altri enti che sono impossibilitati a effettuare tutti i pagamenti in regola. Pertanto non abbiamo assunto un atteggiamento vessatorio nei loro confronti, ma abbiamo deciso di andare loro incontro, concedendo un tempo maggiore per il saldo, senza la necessità di ricorrere a un decreto ingiuntivo».


Un trattamento che ha poi scelto di adottare anche la Deco Spa, che lo scorso 29 aprile ha deciso di ritirare il provvedimento di pignoramento nei confronti del Comune, il quale ha deciso di avvalersi del Decreto Legge n. 35 dell’8 aprile emanato dal Governo.
Nelle scorse settimane l’amministrazione comunale ha dovuto fronteggiare anche un’altra questione simile. Il 16 gennaio scorso è arrivato, infatti, a Palazzo di Città un pignoramento su alcuni beni Comunali.
Un’Alfa Romeo 156, una Fiat Punto, un trattore Landini e un tavolo di cristallo ovale con 4 poltroncine, che si trovano nell’ufficio del segretario.
La richiesta arriva dal Tribunale di Pescara, distaccata di Penne, è firmata dall’avvocato Grumelli, per conto dell’ingegner Riccardo Breda, che da due anni deva ricevere 12.000 dal Comune di Pianella, per lavori eseguiti.