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Comune Pescara cancella 700mila euro di debiti alla Pescara Parcheggi

Fli va alla Corte dei Conti. Pignoli: «la prossima settimana firmeremo l’esposto»

Redazione PdN

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Renato Ranieri

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PESCARA. La rinuncia del credito di 700 mila euro vantato dal Comune di Pescara nei confronti di Pescara Parcheggi, è un atto per il quale «potrebbero ravvisarsi i presupposti per la configurazione di un danno erariale».
Per questo gli esponenti del gruppo consiliare di Futuro e Libertà stanno valutando l’opportunità di presentare un esposto alla Corte dei Conti.
Nei giorni scorsi la giunta ha cancellato il debito da 700 mila euro per cercare di tenere in piedi la società partecipata. L’amministrazione ha anche ridotto il canone (si passa da 1,9 milioni a 1,2 milioni) che Pescara parcheggi dovrà versare ogni anno come corrispettivo per la gestione della sosta a pagamento.
«Non comprendiamo le ragioni di questa scelta nè vediamo – ha detto il coordinatore cittadino Fabio Di Paolo – quale utilità ne tragga il Comune di Pescara a fronte di una simile rinuncia e quindi ad una somma che se riscossa, potrebbe essere destinata ad abbassare le aliquote Imu. Attendiamo adesso il passaggio in Consiglio Comunale per discutere la delibera che dovrebbe eliminare la posta iscritta in bilancio e relativa ai residui attivi».
Li si aprirà una durissima battaglia, assicura Futuro e Libertà: «se il sindaco Mascia riterrà di andare avanti su questa strada, si prepari a redigere un nuovo cahiers de doléances da inviare al signor Prefetto».
Il consigliere Renato Ranieri ha poi spiegato: «Negli ultimi tre anni sono stati buttati dalla finestra circa tre milioni di euro messi a disposizione di Pescara Parcheggi per farla funzionare e che non sono serviti a nulla, quando magari l’Amministrazione Comunale, se ci fosse stata una gestione più oculata e trasparente della società partecipata, avrebbe potuto utilizzare quei tre milioni di euro per abbattere consistentemente l’Imu». Questa situazione, secondo Ranieri, sarebbe frutto di una cattiva organizzazione e mancanza di confronto «perché quando i componenti della Commissione di Indirizzo e Vigilanza, avevano chiesto di rivedere la complessiva gestione dei parcheggi a Pescara, e se fosse stata concordata una linea comune, non saremmo arrivati al danno di rinunciare al credito». 


La mancanza di trasparenza – ha proseguito il consigliere Ranieri - si evincerebbe anche dal fatto che i membri della Commissione Indirizzo e Vigilanza si sono dimessi da due anni, senza che si sia provveduto alla nomina di un nuovo Comitato.
Inoltre, con l’aumento di capitale sociale, deliberato lo scorso anno, occorreva procedere alla nomina di un Collegio Sindacale, Collegio che a tutt’oggi non risulta nominato.
Il capogruppo Massimiliano Pignoli ha concluso che «i fatti dicono che l’amministratore unico, Roberto Core, si è dimesso da tempo e che ad oggi il Comune di Pescara non ha ancora provveduto alla sua sostituzione. Da tempo abbiamo chiesto la copia dei documenti contabili e di bilancio della società partecipata ma non ci sono stati ancora forniti». 

COMUNE PESCARA CANCELLA DEBITI PESCARA PARCHEGGI


La proposta di Fli è quella di liquidare e sciogliere la società Pescara Parcheggi srl, «la cui gestione si è rivelata non redditizia ed alquanto incerta», e di affidare direttamente al Comune di Pescara la gestione del servizio, garantendo il mantenimento integrale dell’attuale personale in organico, se nel caso anche attraverso l’affidamento del servizio ad una cooperativa di lavoratori.
«Il mantenimento degli standard occupazionali rappresenta una priorità», insiste Pignoli. «Al di là di questo però la settimana prossima presenteremo un esposto alla Corte dei Conti per denunciare una situazione che non si può più tollerare».
«E’ il sintomo della inettitudine e della incapacità di governo di una intera maggioranza, che ha caratterizzato l’intera consiliatura», chiude Gianni Teodoro, consigliere provinciale di Fli. «La prossima consiliatura e la nuova maggioranza sapranno ridare certezza e fiducia ai cittadini».