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Accordo Ater-Comune, arrivano 5 mln di euro per ristrutturazioni e nuovi alloggi

La Regione ha autorizzato il Comune alla spesa dei fondi vincolati

Redazione PdN

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Accordo Ater-Comune, arrivano 5 mln di euro per ristrutturazioni e nuovi alloggi




PESCARA. Il Comune di Pescara, attraverso l’impiego di fondi propri, provvederà alla manutenzione immediata di 43 alloggi popolari, di proprietà dell’Ater, oggi murati in quanto inabitabili.

Gli alloggi verranno così messi a disposizione per la loro assegnazione agli aventi diritto.
Con gli stessi fondi il Comune finanzierà la manutenzione straordinaria di tre fabbricati situati nel quartiere Borgo Marino sud, che da anni attendono un intervento oggi improcrastinabile.
E’ questo il contenuto della convenzione stipulata ieri in Comune tra l’amministrazione e il Commissario dell’Ater, Paolo Costanzi, dopo che la Regione Abruzzo ha autorizzato la riconversione dei fondi, quasi 5milioni di euro, derivanti dalla vendita degli alloggi Erp.
«Negli ultimi anni c’è sempre più domanda di alloggi», ha detto il sindaco Albore Mascia, «a fronte di una disponibilità comunque sempre troppo esigua, anche se a Pescara l’Ater possiede ben 3.500 alloggi popolari, e il Comune ne possiede altri 836, quasi tutti impegnati. Da una ricognizione comune – ha spiegato il sindaco Albore Mascia - abbiamo verificato che l’Ater ha una disponibilità di 43 alloggi che oggi non sono utilizzati per carenze igienico-sanitarie e per il mancato adeguamento degli impianti. E in quella sede l’Ater ha anche manifestato la necessità di provvedere all’esecuzione di interventi di ristrutturazione e riqualificazione di 3 fabbricati situati a Borgo Marino sud e che fanno parte del proprio patrimonio edilizio, opere che l’Ater oggi non riesce a eseguire soprattutto per mancanza di fondi. La spesa stimata per fronteggiare le due necessità è pari a 944mila euro per la sistemazione dei 43 alloggi, 810mila euro per la ristrutturazione dei 3 fabbricati di Borgo Marino sud, ossia 1milione 754mila euro complessivi. A questo punto, sulla base dell’accordo che oggi stipuliamo l’amministrazione comunale si è resa disponibile a intervenire personalmente su tali alloggi mediante l’utilizzo dei proventi derivanti dalla vendita degli alloggi Erp».
 Il Comune ha già chiesto alla Giunta regionale l’approvazione del programma di reimpiego di somme vincolate, rinvenienti dai proventi derivanti dalle alienazioni degli alloggi Erp, per 4milioni 984mila 400 euro complessivi. Di tale somma, oltre alle spese già enunciate, 1milione 465mila euro saranno destinati alla realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica da concedere a canone concordato in viale Pepe; 1milione 730mila euro per il Piano Nazionale di edilizia abitativa e 35mila 400 euro per interventi di manutenzione straordinaria da effettuarsi su alloggi popolari comunali.
La giunta regionale ha già autorizzato tutto con delibera dello scorso 9 aprile.