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Abruzzo/Sindaco Teramo dismette auto blu e acquista media cilindrata

In Italia ci sono attualmente 7.290 nel parco auto della Pa

Redazione PdN

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Maurizio Brucchi

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TERAMO. Via le auto blu di lusso dal Comune di Teramo.
Il sindaco Maurizio Brucchi mantiene l'impegno annunciato lo scorso ottobre in Consiglio comunale di dismettere l'automobile di rappresentanza di grossa cilindrata. Il progetto è stato portato a termine solo ora, «per via dei tempi burocratici».
L'amministrazione comunale si è così dotata di una nuova auto di media cilindrata che svolgerà, oltre alle ordinarie attività istituzionali e amministrative anche funzioni di rappresentanza.
«La decisione è stata presa nel quadro degli interventi per il contenimento della spesa. La scelta di rinunciare ad un simbolo istituzionale che ha comunque avuto una sua valida funzione ma che ha rappresentato una voce di spesa, è un segnale che vogliamo lanciare alla cittadinanza, dicendo implicitamente che questo è il momento in cui la Pubblica Amministrazione deve operare le scelte essenziali, per continuare a garantire i servizi fondamentali», ha dichiarato Brucchi.
Secondo l’ultimo censimento in tutta Italia all’interno del parco auto della Pubblica amministrazione ci sono attualmente 7.290 le auto blu (auto assegnate personalmente ai vertici delle amministrazioni o comunque con autista, incluse le 124 vetture in uso agli organi costituzionali). La diminuzione delle auto blu in 11 mesi è stata di 2.431 unità (-25,0% rispetto all'inizio del 2012), ben superiori alle 842 dismissioni intervenute nel periodo: molte amministrazioni hanno infatti modificato le classificazioni sulle modalità di utilizzo delle autovetture.
L'intero parco auto delle amministrazioni pubbliche è, sempre al 30 novembre, di 59.532 vetture.
Le auto blu presenti nel Paese, in calo in tutti i comparti, sono attualmente così distribuite: 27,4% nelle amministrazioni centrali e 72,6% nelle amministrazioni locali (27,7% nei Comuni, 12,0% nelle ASL, 8,8% nelle Province, 7,1% nelle Regioni)