IL CASO

Commercio ambulante Pescara, bando sbagliato: tutto da rifare

Errati i criteri per l’assegnazione dei punteggi

Redazione PdN

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MASCIA AL MERCATO

Il sindaco Mascia al mercato


PESCARA. L’Ufficio Commercio del Comune di Pescara ha deciso di annullare in autotutela il bando per l’assegnazione delle autorizzazioni per l’attività di commercio su aree pubbliche da affidare in concessione decennale.
Il provvedimento è stato disposto dopo che gli stessi Uffici hanno verificato un errore nei criteri individuati per l’assegnazione dei punteggi, criteri che davano priorità all’ordine di presentazione delle domande anziché all’anzianità delle autorizzazioni, ovvero all’anzianità di lavoro, contrariamente a qualunque altro bando emanato sino a oggi. «A un più attento esame di tali requisiti, anche sulla spinta delle giuste e opportune sollecitazioni delle Associazioni di categoria», spiega l’assessore Gianni Santilli, «gli Uffici si sono però resi conto di un errore macroscopico e di dover dunque rettificare le regole poste a fondamento del procedimento di assegnazione dei punteggi alla luce dei principi ricavabili dalle norme regionali e regolamentari in materia: con quei criteri individuati dagli Uffici, infatti, sostanzialmente si rischiava di privilegiare nell’assegnazione chi magari aveva un’anzianità di autorizzazione di appena un anno rispetto a chi lavora nel settore da vent’anni solo perché il più ‘giovane’ dal punto di vista professionale aveva consegnato prima la propria domanda, norma assurda che andava assolutamente corretta. Nel nuovo bando, dunque, ritenendo necessario valorizzare il principio della professionalità acquisita nell’esercizio dell’attività commerciale, porremo al primo posto nella graduatoria dei criteri l’anzianità di autorizzazione di tipo B, collocando solo al secondo posto il criterio della data di spedizione o presentazione a mano della domanda. Venerdì scorso il bando, la cui scadenza per la presentazione delle domande era stato fissato allo scorso 18 dicembre, è stato annullato con disposizione firmata dal Dirigente del Settore Attività produttive, inoltrando un’informativa diretta a coloro che avevano già inoltrato la propria domanda. Entro pochissimi giorni pubblicheremo il nuovo bando al fine di procedere entro marzo con l’assegnazione delle autorizzazioni».

PIGNOLI: «ENNESIMA BRUTTA FIGURA»
«L’errore commesso dall’Assessorato al Commercio del Comune rappresenta uno  smacco per l’assessore competente e per l’Amministrazione Comunale che si è esposta all’ennesima brutta figura», commenta il capogruppo di Fli Massimiliano Pignoli. «Senza voler colpevolizzare nessuno, non posso però non rilevare come l’annullamento del bando rappresenti un danno non da poco e che causerà problemi grossi ai tanti ambulanti che saranno costretti ad attendere ancora altre settimane, prima di poter avere tutta la documentazione e poter dunque usufruire dei nuovi posti. E questo dopo aver presentato la documentazione necessaria. Dall’Assessorato al Commercio – ha proseguito Pignoli – si sono affannati ad assicurare che entro pochi giorni verrà pubblicato il nuovo bando. Ma siamo certi che sarà veramente così?»