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Pronto soccorso Pescara, c’è il sì del Consiglio all’aumento di volumetria

Ora può partire gara d’appalto

Redazione PdN

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PESCARA. Il Consiglio comunale all’aumento di volumetria (in realtà minima) per il nuovo Pronto soccorso a servizio dell’ospedale civile.




La struttura sarà moderna e dotata di 12 punti di osservazione breve e di spazi adeguati per ospitare attrezzature dedicate per la diagnostica d’emergenza.
Sono stati 36 i voti a favore del progetto di realizzazione, arrivato in aula perché era in variante al Piano regolatore generale. «Ora gli uffici potranno procedere con il rilascio del permesso a costruire in deroga al Piano regolatore vigente, e con la gara d’appalto per un investimento di 2milioni 800mila euro», hanno ufficializzato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e il presidente della Commissione consiliare Sanità Vincenzo Berghella.
«Quello di Pescara è forse il più grande Pronto Soccorso d’Abruzzo – hanno ricordato il sindaco Albore Mascia e il Presidente Berghella -, con un bacino d’utenza pari in media a 250mila utenti che in estate diventano almeno 400mila, una struttura che effettua 90mila prestazioni l’anno, in parte con ricoveri, in parte con accertamenti diagnostici o prestazioni occasionali».


E sono centinaia anche i ricoveri impropri determinati da un Pronto soccorso che, nonostante la professionalità dei medici, non ha gli strumenti per esercitare il filtro necessario, quegli strumenti previsti invece nel progetto del nuovo Pronto soccorso, con 12 punti di osservazione breve, in cui monitorare il paziente nelle prime 24-48 ore per poi decidere sul ricovero o sulle dimissioni, con la previsione di una Tac, risonanza magnetica, della chirurgia d’urgenza, mezzi che consentono di individuare con certezza chi ha bisogno o meno del ricovero”. «Purtroppo – ha ricordato il Presidente Berghella - quei ricoveri impropri hanno un costo: la diaria giornaliera per ogni paziente in reparto è pari a circa 700 euro al giorno; considerando che ogni ricovero ha una durata media di 5-6 giorni, il costo per ogni ricoverato è pari a circa 4mila euro complessive, e se moltiplichiamo tale cifra per i 20-30 ricoveri impropri registrati ogni giorno ci rendiamo conto di quale costo esorbitante raggiungiamo, costo determinato solo dall’assenza di un Pronto soccorso adeguato alle esigenze della città».
Il 27 marzo 2012, poi, il Comitato regionale ha approvato il progetto, subito trasferito alla Asl di Pescara. «Ora l’ultimo passaggio – ha aggiunto il sindaco Albore Mascia –: una volta giunto all’esame della Commissione edilizia per il rilascio del permesso a costruire, si è verificato che l’intervento prevede un minimo aumento di volumetria rispetto a quanto consentito dal Piano regolatore vigente, passando da 1,817 metri quadrati su 1 metro quadrato, a 1,821 metri quadrati su 1 metro quadro, e dunque è fondamentale il parere positivo del Consiglio per il rilascio del permesso a costruire in deroga al Piano regolatore. Oggi quel parere è arrivato con 36 voti a favore del progetto e dell’intervento, reso immediatamente esecutivo. Ora finalmente la Asl potrà indire la gara d’appalto che richiederà 90 giorni per la presentazione delle offerte trattandosi di un bando europeo, mentre i lavori richiederanno circa un anno, prevedendo l’apertura del cantiere per la prossima estate».