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Abruzzo. L’imprenditore Sborgia asserragliato nel punto Snai: «non riesco a pagare i debiti»
Ha sparato due colpi di pistola in aria
PESCARA. L’imprenditore Marcello Sborgia si è asserragliato dall'ora di pranzo all'interno della sua attività a Santa Teresa di Spoltore nel pescarese.
E' chiuso nel Punto Snai - Agenzia Pakundo di cui è titolare sulla strada provinciale 602. L'uomo ha fatto uscire tutti i dipendenti dal negozio per poi chiudersi dentro. L'imprenditore sta comunicando con l'esterno tramite sms. La trattativa è lunga ed estenuante.
All'esterno ci sono i carabinieri della compagnia di Pescara, con il capitano Claudio Scarponi e l'area è stata transennata. Sono arrivati sul posto anche l'ex sindaco Franco Ranghelli e Marino Roselli. Pare che alla base di questo gesto ci siano le difficoltà economiche.
A fare pressing sull’imprenditore negli ultimi anni ci sono non solo alcuni dipendenti ma decine di cittadini che hanno acquistato immobili dalla Pakundo mai completati.
I cittadini proprio in questi giorni erano in attesa delle notizie del fallimento di una delle società dell’imprenditore per poi partire con un ennesimo esposto.
Questa mattina ha scritto su Facebook che oggi sarebbe stata una "giornata particolarmente.....". Davanti al Punto Snai si sono radunati molti curiosi.
Sta seguendo con apprensione il caso anche il sindaco Luciano Di Lorito che questo pomeriggio è stato davanti al negozio dove è asserragliato l’imprenditore. «Sto seguendo tutte le fasi della mediazione», commenta a PrimaDaNoi.it mentre è occupato in una riunione di giunta, «sono in stretto contatto con i carabinieri e mi auguro che la vicenda si concluda rapidamente e positivamente per il nostro concittadino».