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Gtm. Corse supplementari scolastiche anche a Natale: ennesima denuncia dei sindacati

«Turni superflui, che bisogno c’era?»

Redazione PdN

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Gtm. Corse supplementari scolastiche anche a Natale: ennesima denuncia dei sindacati

PESCARA. Sono almeno 13 i turni lavorativi, regolarmente espletati nel periodo di chiusura delle scuole che secondo i sindacati sarebbero stati superflui.
«Il personale dipendente assegnato è stato regolarmente retribuito per stare sostanzialmente a braccia conserte. Questo è uno spreco inaccettabile», hanno scritto in una lettera le scriventi segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl trasporti e Faisa Cisal, all’assessore Giandonato Morra e ai dirigenti regionali.
Le organizzazioni parlano di «spreco di risorse pubbliche» ed accusano la gestione della Gtm spa per non aver saputo prevedere la carenza di passeggeri per le corse speciali destinate agli studenti nel periodo natalizio.
«Risulta ampiamente noto che nell’usuale periodo coincidente con le vacanze natalizie e di fine anno ed in virtù della contestuale chiusura degli Istituti scolastici», scrivono i sindacati, «molte corse supplementari peraltro oggetto di contributi e finanziamenti sia da parte della Regione Abruzzo che da parte degli Enti locali, vengono ovviamente sospese. La Gtm Spa, pur avendo la piena consapevolezza di una tale circostanza ed essendo altresì cosciente del fatto che i turni quotidianamente assegnati al personale di guida nell’intero arco invernale/scolastico, comprendono alcune frange di lavoro per assicurare le sopraelencate corse supplementari, ha colpevolmente ignorato il fenomeno determinando uno spreco inaccettabile per l’intera collettività. Sarebbe stato sufficiente predisporre nei quindici giorni di chiusura delle scuole, una nuova programmazione dei servizi che escludesse le corse supplementari scolastiche, operazione peraltro estremamente semplice e di rapida realizzazione anche alla luce delle dichiarate professionalità (dirigenti e funzionari apicali) di cui dispone la Società regionale di trasporto».
A questo si devono aggiungere i disservizi e le soppressioni di corse derivanti sia dalla carenza di personale che dalla mancanza di mezzi idonei alla circolazione «nonostante sia le trasformazioni a full time di tutto il personale part time e nonostante le risorse investite (compresa l’assunzione mirata di personale specializzato) nell’area manutentiva».
«Tutto ciò è davvero inammissibile e costituisce l’esempio di inefficienze», dicono i sindacati, che fanno notare che la Gtm riceve finanziamenti pubblici per operare le corse ed auspicano che non si retribuiscano anche quelle effettuate.