OPERE PUBBLICHE

Pescara, per la sicurezza degli argini del fiume un muro altro quasi 2 metri

Bisognerà intervenire anche sulla piSta ciclabile fatta dalla Provincia

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

3344

Pescara, per la sicurezza degli argini del fiume un muro altro quasi 2 metri

PESCARA. Scadranno il prossimo 16 gennaio i termini per le imprese per partecipare alla gara d’appalto per la progettazione e la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza degli argini golenali del fiume Pescara.
L’opera si svolgerà in parallelo alla realizzazione del Ponte Nuovo, presentato lunedì in conferenza stampa.
La progettazione preliminare e definitiva è stata affidata alla società Beta Studio Srl di Ponte San Nicolò, in provincia di Padova. L’intervento prevede, sostanzialmente, opere di difesa e messa in sicurezza degli argini per una lunghezza di 3 chilometri sulla sponda nord e 3 chilometri circa su quella sud con il rifacimento degli argini stessi. Ovvero, sul versante sud, sotto i piloni dell’asse attrezzato, verrà costruito un muro alto 1,60 metri che fungerà esso stesso da nuovo argine del fiume.
Sulla sponda nord bisognerà invece intervenire in modo diretto sulla pista ciclabile già realizzata dalla Provincia sul rilevato del fiume: la pista verrà parzialmente demolita, sarà rialzata di 1 metro e mezzo e verrà ricostruita sino al Ponte Capacchietti.
Verrà rifatto l’asfalto su tutta l’area del lungofiume e verrà riorganizzata la viabilità all’incrocio tra via Valle Roveto e via Le Mainarde. Il progetto prevede anche la sistemazione e automazione, con controllo a distanza telematico, delle tre porte di ferro, oggi aperte, installate nel tratto golenale compreso tra il ponte Capacchietti e il Ponte di Ferro, sulla sponda sud, tre porte che si trovano con esattezza la prima all’altezza del Ponte Capacchietti, la seconda alle spalle del Don Orione, la terza in corrispondenza di via Orazio, nei pressi dell’alaggio barche. Sulle tre porte, oggi aperte, sarà installato un sistema elettronico automatizzato che ne consentirà la chiusura o apertura a distanza telecontrollata, ma anche la manovra manuale.
«Di fatto con tale opera andremo a correggere un errore macroscopico commesso dai precedenti amministratori nella progettazione del Ponte», ha spiegato Lorenzo Sospiri.
«Ottenute tutte le autorizzazioni da parte della Regione Abruzzo, dal Genio Civile e dalla Sovrintendenza – ha ripreso il sindaco Albore Mascia – è partita la gara d’appalto: le offerte dovranno pervenire al Comune entro le ore 13 del prossimo 16 gennaio, per un importo a base d’asta pari a 1milione 800mila 278,68 euro. Sostanzialmente l’impresa che si aggiudicherà l’incarico avrà 60 giorni per redigere la progettazione esecutiva di dettaglio e 224 giorni per eseguire le opere, dunque circa 9 mesi e mezzo in tutto. L’apertura delle buste contenenti le offerte è stata fissata per il 21 gennaio e, secondo le previsioni, il cantiere potrebbe materialmente aprire per l’inizio dell’estate».