IL CASO

Piscina Provinciale, studente si fa male: disposta la chiusura

Si riaprirà dopo le riparazioni

Redazione PdN

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Il palazzo della Provincia

Il palazzo della Provincia


PESCARA. Con una determina a firma della dirigente Nicoletta a Bucco la Provincia di Pescara ha disposto la chiusura immediata della piscina provinciale e delle strutture di pertinenza per questioni di sicurezza.
Il provvedimento di oggi prende spunto da una nota pervenuta alla Provincia dal dirigente scolastico dell'Istituto Volta (a cui la piscina è annessa) relativa ad un infortunio avvenuto proprio all'interno dell'impianto e di cui e' stato protagonista uno studente.
A questo proposito e' stata commissionata dalla Provincia una relazione tecnica (a seguito di immersione nella vasca documentata con foto) ed è emerso che «è ragionevolmente evidente il pericolo potenziale per gli utenti» che si trovano «in posizione eretta all'interno della vasca, profonda circa un metro e mezzo».
Sono stati riscontrati, infatti, lo scollamento di una intera fascia di piastrelle lungo il lato corto della vasca, il deterioramento - fino all'assenza - della sigillatura dei giunti delle piastrelle in alcuni punti nonche' piastrelle rotte in corrispondenza di due skimmer.
Fattori, questi, che hanno determinato l'infortunio dello studente, giustificato da certificati medici, e che di conseguenza - dice una nota della Provincia - hanno portato alla determina di chiusura per il periodo necessario alla definizione e alla realizzazione dei lavori.
Ieri era stato adottato un altro provvedimento della stessa dirigente sempre in merito alla piscina ma per questioni diverse. Considerato che il gestore non ha rispettato il contratto, la Provincia ha provveduto alla risoluzione per inadempimento e ha diffidato il gestore, cioe' l'associazione Orione Pescara, alla riconsegna della struttura e delle chiavi.