LO SCONTRO

Monticelli contro Varrassi: «gestione pessima della Asl, bisogna cacciarlo»

Il sindaco contro il manager teramano

Redazione PdN

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Monticelli e Varrassi

Monticelli e Varrassi

PINETO. Il manager della Asl di Teramo, Giustino Varrassi, parla di cali di produttività dell’Azienda Sanitaria.

Il sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, invece, lo accusa di mala gestio. E’ clima teso tra i due all’indomani delle dichiarazioni del manager sull’andamento della Asl.
Varrassi, giorni fa,  ha divulgato i dati del primo semestre 2012 che, confrontati con quelli del 2011, fanno registrare un decremento del 5% per la Asl, sui ricoveri ordinari. Per il manager, all’ospedale Mazzini di Teramo è andata tutto sommato bene: ha registrato un + 7%. Negativo, invece, il dato sul San Liberatore di Atri che sempre nel periodo di riferimento in questione fa registrare un -25%  «malgrado lo sforzo della Asl che ha investito sei-sette milioni di euro sull’ospedale ducale ormai sfiduciato», ha detto Varrassi.
La stoccata sul San Salvatore di Atri ha fatto arrabbiare il sindaco Monticelli.
«Sono numeri completamente inventati», ha detto il primo cittadino, «nonostante i tagli e le mortificazioni che hanno dovuto subire sia i dipendenti che l’utenza ospedaliera di tutti i Comuni del popoloso comprensorio, formata da decine e decine di migliaia di persone, il calo di produttività, dati alla mano verificati personalmente, è stato del 13% e non del 25%. Da precisare inoltre che di questo 13%, il 6% è dovuto all’eliminazione, voluta da Varrassi, dei posti letto di psichiatria e di urologia. Sempre di quel 13%, il 3% è dovuto al fatto che i ricoveri ordinari sono stati trasformati in day surgery, quindi senza pernottamento. Pertanto il cosiddetto calo di produttività non è stato del 25% ma del 4%, quindi più o meno uguale a quello di Teramo».
Il sindaco ha rincarato: «un buon manager, dovrebbe capire i problemi aziendali andando sul posto, verificando di persona dove e perché si riscontra un calo della produttività. Le soluzioni poi si trovano. Del resto il direttore è profumatamente pagato proprio per questo. Varrassi, invece, mortifica il personale sanitario e l’intero comprensorio a colpi di vuoti comunicati stampa. Spero  vivamente che si vada presto alle urne per il rinnovo della Regione. La prima azione del centro sinistra sarà l’immediata cacciata di Varrassi».
Il manager ha sottolineato che mentre il valore produttivo dei ricoveri ordinari nel 2011 (periodo Gennaio-Giugno) ammontava a 52.781.000 euro, nei primi sei mesi di quest’anno la somma è calata a 50.108.000 euro, dato che risente del numero minori di ricoveri in ospedale. Il dipartimento più sofferente è quello di Salute mentale con un -26%,  seguito a ruota da quello delle Discipline chirurgiche (-9%).  Tra i dipartimenti meno sofferenti c’è quello di Emergenza ed accettazione che ha registrato un dato positivo (+2%).
Resta la piaga della mobilità passiva anche se si cerca di combatterla con ogni mezzo. Negli ultimi dati del 2011, ha sottolineato Varrassi, si evinceva che il Dipartimento di chirurgia era quello in prima linea contro la mobilità passiva.