TRASPARENZA

Comune L’Aquila, acquisti e fatture top secret… sul Web

«Per leggere il testo integrale rivolgersi agli uffici competenti»

Redazione PdN

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Massimo Cialente
L’AQUILA. «Per leggere il testo, rivolgersi agli uffici competenti».

E’ la scritta che spunta sull’albo pretorio online del Comune de L’Aquila, quando si tenta di accedere al contenuto di alcune determine. E’ la nuova frontiera della trasparenza e della interpretazione della legge che prescrive che l’albo pretorio dal “muro” si è trasferito sulla Rete. Mentre prima non c’era alcun problema nella pubblicazione degli atti (che nessuno leggeva) oggi le cose sono cambiate grazie all’estrema facilità di accesso ai documenti pubblici. Almeno in teoria.
Nel caso del Comune de L’Aquila si tratta di documenti riguardanti acquisti, liquidazioni e fatture; voci, insomma, che descrivono quanto il Comune ha speso, come e perché.
Una volta entrato nell’albo pretorio, l’utente può accedere a varie voci: delibere, determinazioni, ordinanze. Dopo aver selezionato l’atto di suo interesse, accompagnato di solito da un allegato in pdf, in teoria l’utente dovrebbe trovare il contenuto indicato, come la legge sulla trasparenza amministrativa comanda. E invece sull’albo pretorio del Comune de L’Aquila appare una scritta che ci rimanda altrove.
«Il testo integrale della determinazione può essere richiesto», si legge, « a norma della legge 241 del 1990 articoli 22,23, 24 e 25 presso gli uffici competenti i cui indirizzi e recapiti sono disponibili sul sito istituzionale del Comune». Un passo avanti e due indietro.
Tradotto: fai una richiesta d’accesso agli atti motivata, e avrai (forse) quel che cerchi.
I contenuti introvabili risultano pubblicati sul sito l’8 ottobre. Uno di questi riguarda l’acquisto, urgente, di dispositivi di protezione individuale, dispositivi di protezione collettiva ed attrezzature antincendio che occorrono al Comune de L'Aquila.
Non risulta accessibile neppure l’atto che certifica l’acquisto di notebook e stampanti multifunzione per il settore di ricostruzione pubblica del Comune de L’Aquila .
Né si può sapere quanto il Comune abbia speso per la fornitura e somministrazione di parti di ricambio di carrozzeria meccanica, elettrica, idraulica per macchine, motocarri, motocicli e ciclomotori e mezzi d’opera di qualsiasi marca e modello di proprietà del Comune de L’Aquila.
Anche così (non) si ricostruisce L’Aquila.
m.b.