URBANISTICA

Giulianova. Italia Nostra: «no alla demolizione di ville storiche»

L’associazione è preoccupata per Villa Concetta

Redazione PdN

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Giulianova. Italia Nostra: «no alla demolizione di ville storiche»
GIULIANOVA. “Italia Nostra Onlus” ha detto no alla demolizione dei palazzi storici a Giulianova, in particolare,Villa Concetta.

 L’associazione ha fatto appello al sindaco Francesco Mastromauro perché metta un freno a questa tendenza.
Villa Concetta si trova in via Orsini, è una delle strutture storiche della città «e spicca ancora nel tessuto urbano per eleganza e sobrietà di forme», ha detto Italia Nostra.
Secondo l'associazione la villa sarà demolita per far spazio ad un nuovo condominio. La stessa sorte che toccherà ad altre strutture sul lungomare giuliese.
«Dopo la denuncia del previsto abbattimento dell’ormai famosa palazzina di via Gramsci», scrive il presidente di Italia Nostra Giulianova, Archimede Melchiorre, «ora tocca a Villa Concetta. A differenza di San Benedetto del Tronto, dove splendidi edifici d’epoca oggi ne caratterizzano ancora la passeggiata sul mare, a Giulianova abbiamo preferito cancellare queste testimonianze. Possibile che dopo decenni la cultura della tutela nella nostra città sia ancora a quei livelli? Facciamo dunque appello alla politica affinché fermi questo scempio del patrimonio culturale cittadino e metta in atto velocemente tutte le azioni per un’inversione di marcia».
L’associazione ha proposto di costituire gruppo di specialisti che individuino, grazie anche alle segnalazioni della cittadinanza, un elenco dei beni da proteggere ed assicurarne, attraverso gli strumenti urbanistici, la sopravvivenza.

«EDIFICIO IRRECUPERABILE DA 8 ANNI»
«Italia Nostra, opponendosi alla sua demolizione, annovera Villa Concetta tra gli edifici di valenza storica e artistica. Sicuramente si tratta di un immobile datato», dichiara l'assessore all'Urbanistica Alfonso Vella, «ma sul pregio architettonico della struttura c'è da dubitare. Non è un caso, infatti, che Villa Concetta, diversamente da altri edifici  presenti a Giulianova, non sia indicata nell'elenco relativo alle ville Liberty  di acclarata valenza storico-architettonico, stilato dal Centro Regionale Beni Culturali.  Ad ogni modo il vero problema è un altro. Quell'edificio è infatti irrecuperabile. Già nel 2004 l'ingegner Giampiero Di Candido evidenziò la difficoltà di recupero dell'immobile a causa della sua fatiscenza. Recupero oggi pressoché impossibile – conclude Vella - alla luce delle nuove normative sismiche».